Aggredisce buttafuori e poliziotti fuori da una discoteca: arrestato 19enne
Redazione
Nelle prime ore di domenica, verso le 4 del mattino, la Polizia di Stato ha arrestato un diciannovenne nei pressi di una discoteca di via Marin Faliero, a Verona. L’intervento è scattato dopo alcune segnalazioni alla Centrale Operativa della Questura che indicavano la presenza di un gruppo di giovani intenzionati a entrare nel locale, nonostante il rifiuto del personale addetto alla sicurezza.
Quando i poliziotti delle Volanti hanno raggiunto la discoteca, si sono trovati di fronte a un ragazzo – quello poi finito in manette – che, a torso nudo, insultava i buttafuori e si avvicinava a loro con atteggiamento provocatorio.
Nonostante i ripetuti tentativi degli agenti di instaurare un dialogo con il ragazzo, questo ha continuato a urlare e a inveire, prima contro il personale all’ingresso del locale, poi nei confronti dei poliziotti intervenuti, frappostisi tra lui e gli altri presenti. È stato a questo punto che il diciannovenne ha tentato di sferrare un pugno al volto di uno degli operatori e, nel tentativo di divincolarsi, ne ha colpito un altro allo zigomo con una gomitata, procurandogli lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Una volta fatto salire sull’auto di servizio, il cittadino ha continuato a opporsi con violenza, cercando di impedire la chiusura delle portiere e colpendo ripetutamente con calci e testate il plexiglass della cellula di sicurezza, danneggiando l’interno del veicolo.
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Gli accertamenti effettuati dai poliziotti negli uffici di Lungadige Galtarossa hanno consentito di appurare che l’uomo – già noto alle forze dell’ordine, privo di documenti e irregolare sul territorio nazionale – solo qualche giorno prima, il 14 novembre, era stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e inottemperanza all’ordine di allontanamento e che l’indomani, il 15 novembre, era stato nuovamente denunciato per danneggiamento aggravato e violazione dell’ordine di allontanamento, oltreché sanzionato per ubriachezza molesta.
Il giovane – al quale sono stati contestati i reati di lesioni aggravate a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato – ha atteso in Questura la celebrazione del rito direttissimo, fissato per la mattinata odierna. Questa mattina il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
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