Soave lancia una campagna di prevenzione sanitaria per il mese di novembre

Redazione

| 12/11/2025
Screening gratuiti, incontri e cliniche mobili per promuovere la salute e la prevenzione. L’iniziativa coinvolge Comune, AVIS e numerose associazioni locali.

L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Soave, in stretta collaborazione con il Consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili e l’Associazione AVIS comunale di Soave, annuncia il lancio di una vasta campagna di sensibilizzazione e prevenzione sanitaria che si svolgerà per tutto il mese di novembre. L’iniziativa mira a promuovere la prevenzione come strumento fondamentale per contrastare l’insorgenza di diverse patologie.

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Il programma

Prevenzione del diabete

Il programma ha preso il via ieri in occasione della “Giornata Mondiale per il Diabete”. Grazie alla collaborazione tra l’Associazione Diabetici di Verona e il Lions Club San Bonifacio Soave è stato possibile allestire una clinica mobile presso Porta Verona dove medici e infermieri volontari dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio hanno incontrato numerose persone a cui hanno fornito informazioni utili sulla malattia e, a quanti interessati, è stato possibile eseguire gratuitamente il test glicemico.

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Screening oncologico

La campagna prosegue con un’importante giornata dedicata allo screening oncologico. Il prossimo 15 novembre dalle ore 8:30 alle ore 18 Piazza Foro Boario ospiterà due cliniche mobili che potranno accogliere quanti sono interessati a ricevere informazioni sulla prevenzione di tumori sia maschili sia femminili, mentre quanti sono interessati ad eseguire lo screening è necessario effettuare la prenotazione. Le due cliniche mobili sono organizzate da:

  • Croce Verde Verona, per la prima volta a Soave, dedicata agli uomini, con prenotazione presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Soave al seguente recapito: 0452213069;
  • Progetti del Cuore “Hope la prevenzione arriva in città”, che ritorna dopo il grande successo dello scorso anno, dedicata alle donne, con prenotazione online.

Salute maschile

La conclusione della campagna di sensibilizzazione è affidata ad un convegno “Change the Face of Mens Health” focalizzato sulla salute maschile, che si terrà il 22 novembre alle ore 17.30 presso la Sala delle Feste della sede municipale di Palazzo del Capitano. L’incontro è promosso in collaborazione con AVIS comunale di Soave, Movember Verona e Associazione AnyMaul, e mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione in ambito di salute maschile, grazie al prezioso contributo dei medici dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar.

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L’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Soave, Regina Minchio, commenta: «Mettere la prevenzione al centro della nostra azione non è semplicemente una scelta, ma un imperativo etico e strategico. Significa investire in modo lungimirante e sostenibile nel benessere complessivo della nostra comunità. Garantire ai nostri cittadini l’accesso a strumenti concreti e gratuiti per prendersi cura della propria salute – che si tratti di un test glicemico rapido, di uno screening oncologico o di una semplice informazione autorevole – è il modo più efficace per combattere l’insorgenza di patologie prima che queste si manifestino. La prevenzione, infatti, non solo salva vite, ma riduce il carico sui servizi sanitari e migliora la qualità della vita di ogni individuo».

L’assessora aggiunge: «Per l’Assessorato alle Politiche Sociali, questa importante campagna di sensibilizzazione e prevenzione rappresenta un atto non solo di solidarietà civica, ma di profonda e concreta coerenza con i nostri obiettivi programmatici. La salute non è solo l’assenza di malattia, ma uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e la prevenzione ne è il pilastro fondamentale. Stiamo costruendo una rete di sicurezza sociale che parte proprio dal controllo e dalla consapevolezza. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine. Il successo di un’iniziativa così capillare e vitale non sarebbe possibile senza la dedizione e la generosità di tutti i volontari, dei medici, degli infermieri e delle associazioni – dall’AVIS alla Croce Verde, dall’Associazione Diabetici ai Lions Club, fino a Movember Verona e AnyMaul. Il loro impegno disinteressato rende possibile questo importante e complesso sforzo collettivo, trasformando un progetto ambizioso in un servizio essenziale per tutti i cittadini».

Il Consigliere del Comune di Soave con delega alle Politiche Giovanili, Riccardo Soriolo, aggiunge: «Il coinvolgimento attivo dei giovani nelle campagne di prevenzione non è un optional, ma un elemento cruciale per costruire il futuro della nostra comunità. La salute è il bene più prezioso, e l’educazione a tutelarla deve iniziare non in età adulta, ma sin dai primi anni di vita. È fondamentale che le nuove generazioni sviluppino una cultura della prevenzione e della responsabilità personale».

Soriolo prosegue: «Non stiamo solo offrendo screening, ma stiamo seminando consapevolezza sull’importanza di scelte di vita sane, di controlli regolari e della lotta ai fattori di rischio. I giovani di oggi sono i donatori, i genitori e i promotori della salute di domani. Queste iniziative rappresentano il modello ideale: un esempio virtuoso e tangibile di collaborazione dove le Istituzioni Pubbliche forniscono la struttura e il Terzo Settore (medici volontari, associazioni giovanili come AVIS e Movember) apporta l’energia, l’esperienza e la vicinanza al cittadino. È un’alleanza strategica che massimizza l’efficacia del messaggio e dimostra che solo lavorando insieme possiamo garantire un futuro più sano per tutti».

Il Presidente dell’Associazione AVIS comunale di Soave, Luciano Ambrosini conclude infine: «Noi di AVIS sosteniamo con forza tutte le iniziative volte a promuovere uno stile di vita sano e l’accesso agli screening gratuiti per un motivo molto chiaro e diretto: più persone sono in salute, più si amplia la platea di potenziali donatori di sangue. Il donatore è per definizione una persona sana. Investire nella salute della comunità significa, quindi, garantire la continuità e la sicurezza delle scorte di sangue. Ogni cittadino che si prende cura di sé, prevenendo l’insorgenza di patologie, non solo migliora la propria vita, ma diventa una risorsa preziosa per la collettività, potendo un giorno compiere l’atto di generosità della donazione».

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