“Hado – Autobiografia della neve” apre la stagione di danza al Camploy
La Compagnia ErsiliaDanza presenta il 14 novembre a Verona lo spettacolo di Lucia Salgarollo, che unisce danza e video proiezioni per raccontare le geometrie e la fragilità dei paesaggi montani.
La Compagnia ErsiliaDanza, fondata a Verona nel 1987 da Laura Corradi che ne è anche coreografa e direttrice artistica, presenta “Hado – Autobiografia della neve” al Teatro Camploy di Verona, venerdì 14 novembre alle ore 20:45, data di apertura de L’AltroTeatro/City, rassegna curata da RSVP – Rete Spettacolo Verona Professionisti, promossa dall’Amministrazione Comunale di Verona in collaborazione con Arteven, sotto l’egida della Regione Veneto e del Ministero della Cultura.
“Hado – Autobiografia della neve” è uno spettacolo di danza e video proiezioni, ideato e curato dalla coreografa Lucia Salgarollo. I danzatori in scena sono Linda Battocchio, Alessandro Catalano, Laura Rovizzi e Samuele Zafferami. Salgarollo ha creato le coreografie e il regista Danny Rambaldo ha realizzato i video.
“Hado – Autobiografia della Neve” è un progetto di natura artistica e scientifica, che nasce dalla volontà di trasformare in lavoro coreografico le geometrie dei paesaggi montani esplorati, dalla dimensione macro delle vette al dettaglio invisibile dei cristalli di ghiaccio. Ogni frammento è un segno unico e identitario, simile al DNA umano. L’insieme dei segni diviene movimento, narrazione dell’interconnessione tra la minuscola struttura esagonale del cristallo e la vastità di un deserto di ghiaccio e roccia, dove s’incontrano scienza, filosofia orientale e vissuto umano.
«Al suo interno, “Hado” racchiude anche il concetto di “Shifting layers/Strati deboli persistenti”, un’ulteriore ricerca che indaga il dialogo tra i fenomeni fisici della montagna e le loro risonanze simboliche», spiega la coreografa Lucia Salgarollo.
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«Qual è il DNA di un deserto di ghiaccio? – aggiunge – Se potesse scrivere la sua autobiografia, cosa potremmo leggere? Cos’è inciso nella sua memoria e quanto patrimonio stiamo perdendo a causa del cambiamento climatico? Il ghiacciaio è un archivio vivente che racconta il tempo e la memoria del paesaggio, in un equilibrio instabile tra resistenza e trasformazione, tra solidità e crollo. Il punto di partenza del progetto “Hado” è il concetto di strati deboli persistenti nel manto nevoso: formazioni instabili, spesso invisibili, che possono restare latenti a lungo prima di innescare una valanga. Questo principio – conclude Salgarollo – diventa metafora della condizione umana: quali fragilità interne restano silenti, pronte a cedere sotto pressione? Così come gli strati nevosi si accumulano e mutano, rivelando zone di debolezza o di forza, anche l’essere umano è fatto di livelli sovrapposti, pronti a scivolare o a compattarsi in nuove forme».
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Informazioni e biglietti
- Info e prevendita biglietti: Boxoffice Verona al link https://www.boxofficelive.it/index.cfm/it/eventi/danza/hado .
- Sarà possibile acquistare il biglietto anche nella sede/punto vendita di Box Office a Verona, in Via Pallone, 16.
- Le vendite online e presso Box Office chiuderanno alle ore 17.00 del giorno dello spettacolo.
- Sarà possibile comunque acquistare eventuali biglietti rimasti anche la sera dell’evento direttamente in teatro (pagamento solo in contanti).
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