Infiltrazioni di ‘ndrangheta a Verona? Bertucco: «Insistere per DDA e DIA»
Redazione
A distanza di anni, sull’onda dei processi di ‘ndrangheta ancora in corso a Crotone, continuano ad uscire esternazioni e rivelazioni da parte di pentiti, naturalmente da verificare, ma che sono agli atti dell’attività giudiziaria, in merito ai tentativi di infiltrazione negli enti locali veronesi e più in generale nel territorio scaligero nel periodo che va dal 2007 al 2017.
Di tali infiltrazioni sono già emersi riscontri concreti nei processi Isola Scaligera e Taurus, celebrati nel corso del 2020, attualmente in fase di giudizio in Cassazione, che hanno portato allo smantellamento di una locale della ‘ndrangheta su suolo veronese e alla condanna in secondo grado per reati collegati di almeno un ex presidente di partecipata.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Su questi temi Michele Bertucco, assessore di Verona al Bilancio e candidato al consiglio regionale veneto per Alleanza Verdi Sinistra, ha organizzato per giovedì 13 novembre alle ore 20.45 al centro Tommasoli di via Perini 3 a Verona, un incontro pubblico intitolato “La mafia in Veneto c’è! Cosa può fare la Regione?”.
Parteciperanno Roberto Fasoli, già consigliere regionale, presentatore della legge regionale per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso, e Gianni Belloni, giornalista, autore del libro “Come pesci nell’acqua. Mafie, impresa e politica in Veneto”, Donzelli edizioni.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
«Secondo fonti della stampa del Sud, ci sarebbero ulteriori singolari particolari» evidenzia Bertucco. «Ad esempio si parla di presunti subappalti orientati, cambi di residenza in massa da parte di lavoratori calabresi collegati a ditte afferenti alle cosche al fine di sostenere elettoralmente questo o quel candidato; presunti favori promessi o ricevuti da parte degli eletti».
«Questi rischi devono spingerci ad riprendere la pressione su governo e ministero per l’istituzione di una Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) e di una Direzione Investigativa Antimafia (DIA) a Verona, per primo proposte dal sottoscritto da consigliere comunale di opposizione, e a collaborare sempre più strenuamente con associazioni e società civile per diffondere un messaggio di legalità».
LEGGI ANCHE: DDA o Corte d’Appello a Verona? Zivelonghi: «I tempi sono importanti»
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






