Ripartiti i lavori nella scuola primaria di Garda, il comune stanzia 1,6 milioni
Redazione
Sono ripresi i lavori per la realizzazione delle nuove scuole primarie di Garda Floreste Malfer, dopo lo stop resosi necessario nei mesi scorsi a seguito del rinvenimento di una falda d’acqua sotterranea non prevedibile in fase di progettazione.
La presenza di acqua nel sottosuolo aveva imposto l’interruzione delle attività di cantiere e la conseguente revisione delle fondazioni, oltre alla necessità di smaltire parte del terreno di scavo e procedere con nuovi riempimenti tecnici.
Per consentire il completamento dell’opera, il Comune ha approvato una variazione di bilancio pari a 1.600.000 euro, finanziata tramite l’accensione di un mutuo presso Cassa Depositi e Prestiti. L’intervento complessivo, già sostenuto da un contributo di 2,5 milioni di euro del PNRR, potrà così proseguire senza ulteriori rallentamenti.
«I lavori in questo momento stanno proseguendo a gonfie vele – ha spiegato il Sindaco Davide Bendinelli -. Lo stop degli scorsi mesi è stato causato dal ritrovamento di importanti infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo, un elemento impossibile da prevedere in fase progettuale».
Durante gli scavi è infatti emersa, come si diceva, una falda d’acqua sotterranea con livello e comportamento non corrispondenti alle previsioni preliminari, che erano basate sulle indagini geologiche effettuate nel 2021.
Quelle indagini avevano indicato assenza di acqua fino a -3,60 metri e terreni con buona capacità drenante. Tuttavia, nel 2025, a causa di piogge eccezionalmente abbondanti, si è verificato un innalzamento imprevisto della falda, che ha reso impossibile procedere con le fondazioni così come progettate. Questo ha imposto il blocco del cantiere per ricalcolo delle fondazioni, verifica delle condizioni strutturali e aggiornamento del progetto.
«C’è stato un inevitabile aumento dei costi – prosegue Bendinelli -. Per garantire il completamento dell’opera, il Consiglio Comunale ha approvato una variazione di bilancio di 1 milione e 600 mila euro, che verrà finanziata con un mutuo presso Cassa Depositi e Prestiti. Grazie a questa decisione, Garda sarà in grado di ultimare i lavori e rispettare il cronoprogramma. La scuola sarà pronta come previsto nel 2026 e accoglierà gli alunni a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico».
Le soluzioni tecniche introdotte garantiranno la sicurezza strutturale dell’edificio, la corretta impermeabilizzazione delle fondazioni e la durabilità dell’intervento nel tempo. La scelta è stata compiuta con l’obiettivo di tutelare la piena funzionalità della scuola e, al contempo, di rispettare il cronoprogramma legato ai fondi PNRR.
Il cantiere procederà ora con le lavorazioni strutturali, gli impianti e le finiture interne ed esterne, per arrivare alla consegna dell’edificio entro il 2026, consentendo l’inizio dell’ anno scolastico nelle nuove aule.
La nuova scuola, progettata secondo criteri di sostenibilità, sicurezza ed efficienza energetica, sarà costituita da più corpi collegati tra loro da uno spazio comune, pensato come luogo di relazione e attività educative. L’edificio ospiterà dieci aule, laboratori, spazi polifunzionali, mensa, palestra, auditorium e ambienti dedicati alla comunità, in un’ottica di apertura e servizio al territorio.
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