Como travolgente, Verona ko: al Sinigaglia finisce 3-1
Redazione
Douvikas apre di testa per i lombardi, ma una papera di Butez regala il pari a Serdar. Match vivace e ricco di intensità nei primi 45 minuti. Nel secondo tempo di Como-Hellas Verona cambia completamente la musica: la squadra di Fàbregas ribalta il punteggio e conquista una vittoria netta e meritata per 3-1, confermando il suo ottimo momento di forma e la solidità del gioco corale.
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Primo tempo
Il primo tempo di Como-Hellas Verona si chiude sull’1-1 dopo una frazione vivace, in cui entrambe le squadre hanno alternato buone trame di gioco a momenti di confusione.
Partono forte i padroni di casa: già al 4’ Nico Paz fa tremare la traversa con una punizione che colpisce il palo, preludio al vantaggio firmato da Anastasios Douvikas, che al 9’ svetta di testa sul cross dalla destra e batte il portiere gialloblù con un colpo preciso all’incrocio.
Il Como controlla il ritmo nei minuti successivi, gestendo il possesso e mostrando ottimi automatismi offensivi. Ma al 25’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: su un corner del Verona, il portiere Jean Butez non trattiene un pallone innocuo e Suat Serdar è il più lesto a spingere in rete per il pareggio.
Da lì in avanti la partita resta equilibrata. Gli uomini di Zanetti prendono fiducia e sfiorano il vantaggio con un paio di sortite di Belghali e Giovane, mentre il Como prova a rispondere in velocità con Diao e Kuhn.
Nei minuti finali prevale la prudenza, con qualche fallo di troppo — ammoniti Gagliardini e Belghali — e una gestione più accorta del pallone da entrambe le parti. Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara Marcenaro manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-1, risultato giusto per quanto visto in campo.
Secondo tempo
Dopo un avvio equilibrato, il Como prende progressivamente il controllo del match. Al 59’ Nico Paz sfiora il gol con un destro preciso ma ben respinto dal portiere gialloblù. È solo il preludio al sorpasso, che arriva al 62’: Stefan Posch stacca imperiosamente di testa su cross di Caqueret e insacca per il 2-1, facendo esplodere il Sinigaglia.
L’Hellas prova a reagire con Gift Orban e Amin Sarr, ma senza creare veri pericoli, mentre i lombardi gestiscono con sicurezza possesso e ritmo. Il tecnico Zanetti tenta di cambiare volto alla squadra con diversi innesti, ma la manovra resta sterile e il Como approfitta degli spazi.
Nei minuti finali, al 92’, arriva anche il sigillo del 3-1: Mergim Vojvoda, appena entrato, conclude un’azione corale con un destro preciso all’angolino basso. In pieno recupero, Orban si fa ammonire per un fallo di frustrazione, chiudendo simbolicamente una serata storta per i gialloblù.
Dopo cinque minuti di extra time, l’arbitro Matteo Marcenaro decreta la fine: Como batte Verona 3-1, con una prestazione di grande personalità e qualità.
Tabellino
COMO-HELLAS VERONA 3-1
Reti: 9′ Douvikas, 25′ Serdar, 62′ Posch, 90’+2′ Vojvoda
COMO (4-2-3-1): Butez; Posch (dal 78′ Kempf), Ramon, Diego Carlos, Valle; Caqueret (dall’89’ Smolcic), Da Cunha; Kuhn (dal 78′ Vojvoda), Paz, Diao (dal 54′ Rodriguez); Douvikas (dall’89’ Morata)
A disposizione: Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Moreno, Baturina, Perrone, Addai, Le Borgne, Van Der Brempt, Cerri
Allenatore: Cesc Fabregas
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Valentini (dal 68′ Bradaric); Belghali, Serdar (dal 68′ Niasse), Gagliardini (dal 75′ Sarr), Bernede, Frese (dall’87’ Mosquera); Giovane, Orban
A disposizione: Perilli, Toniolo, Yellu, Slotsager, Harroui, Ebosse, Fallou, Ajayi
Allenatore: Paolo Zanetti
Arbitro: Matteo Marcenaro (Sez. AIA di Genova)
Assistenti: Christian Rossi (Sez. AIA di La Spezia), Andrea Bianchini (Sez. AIA di Perugia)
NOTE. Ammoniti: 27′ Gagliardini, 39′ Belghali, 55′ Paz, 61′ Nelsson
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Le maglie all’asta
La sfida avrà un significato speciale per il club gialloblù, che ha deciso di trasformare la serata in un gesto concreto di solidarietà. Dopo l’omaggio reso al Bentegodi in memoria dei tre carabinieri Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello, vittime dell’esplosione avvenuta nella notte tra il 13 e il 14 ottobre a Castel d’Azzano, l’Hellas ha scelto di mettere all’asta le maglie utilizzate contro il Como sul sito Match Worn Shirt. Il ricavato sarà interamente devoluto alle famiglie dei militari scomparsi.

L’iniziativa si affianca alla raccolta fondi promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a sostegno dei familiari delle vittime, a cui è possibile contribuire tramite bonifico al Fondo Assistenza Previdenza e Premi per il personale dell’Arma dei Carabinieri (IBAN: IT04C0100503387000000008202, causale: Donazione in favore dei familiari dei Carabinieri deceduti a Castel d’Azzano).
Como-Hellas Verona sarà trasmessa in diretta su DAZN e disponibile anche nella sezione app di Sky Q e Sky Glass, oltre che sul canale DAZN 2 (215 Sky) per gli abbonati che hanno attivato l’opzione dedicata.
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