Verona brinda con l’11esima edizione di Hostaria

Data

17-19 ottobre 2025

Luogo

Verona

Dal 17 al 19 ottobre l’11ª edizione trasforma il centro di Verona in un grande percorso enogastronomico tra calici, musica, incontri e degustazioni nel segno del vino e della convivialità.

Accade da dieci anni nel mese di ottobre. Un intero weekend nel periodo eletto della vendemmia in cui le piazze, i vicoli e i cortili del centro storico veronese si trasformano in un brindisi collettivo. Tra calici, sapori, spettacoli e il saper fare cultura in un accogliente clima conviviale.

Hostaria 2025

Dal 17 al 19 ottobre prenderà vita l’11ª edizione di Hostaria, il Festival del Vino e della Vendemmia di Verona. Un appuntamento unico nel panorama nazionale che rende omaggio al vino come simbolo di identità, cultura e incontro. Stand aperti dalle 18 di venerdì e, alle 18:30, nella Loggia di Fra Giocondo rinominata per l’occasione Loggia del Soave & Verona Lounge, l’anteprima dell’inaugurazione con la squadra Rana Verona Volley per un saluto alla città prima dell’inizio campionato. Il taglio del nastro proseguirà poi a pochi passi, nel Cortile Mercato Vecchio nell’Area Eventi Vip Energy, alle 19, con il momento istituzionale e il talk per la Dedica di Hostaria all’indimenticato Salvatore “Rino” Tommasi.

Il tema scelto quest’anno, “Dove si incontrano il vino e la cultura”, sottolinea l’anima più profonda della manifestazione: il vino non come semplice piacere sensoriale ma come linguaggio universale capace di dialogare con le arti, la musica e le storie dei territori.

Hostaria Verona

Piacere sensoriale in armonia anche con la sicurezza e il bere consapevole, concetti promossi attraverso il progetto “Go Safe” con gli operatori del Dipartimento Dipendenze dell’ULSS 9 Scaligera che saranno presenti con la loro unità mobile per coinvolgere e sensibilizzare gli avventori, in particolare i giovani, sui rischi correlati al consumo e all’abuso di alcol e di altre sostanze. Hostaria è co-organizzato con il Comune di Verona in collaborazione con il Gruppo Editoriale Athesis e porta il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona.

Il nome stesso della manifestazione, Hostaria, affonda le radici nel vocabolario affettivo del dialetto veneto e rievoca i luoghi popolari in cui da secoli il vino era motore di socialità. Oggi quello spirito rivive in una versione contemporanea che intreccia gusto, convivialità e impegno sociale. Il cuore del Festival sarà il percorso che si snoda nelle vicinanze dell’Arena tra Piazza Bra, Piazza dei Signori, Via Roma, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e Giardini di Piazza Indipendenza dove più di 350 etichette verranno proposte dalle cantine e dai Consorzi di tutela presenti. Ogni visitatore riceve all’ingresso l’iconico kit degustazione con calice, taschina, mappa e i token, la moneta simbolica che rende il pubblico protagonista di un viaggio esperienziale.

Hostaria Verona

I vini italiani nel calice di Hostaria con una selezione delle migliori produzioni vitivinicole nazionali e locali, saranno raggruppati in spazi tematici. Nella Loggia di Fra Giocondo in Piazza dei Signori protagonisti i Consorzi di Soave e Lessini Durello. Nei Giardini di Piazza Bra spazio al Custoza, al Chiaretto e Bardolino, al Garda Doc, all’Arcole e ai Vini Mantovani. La Foresteria nei Giardini di Piazza Indipendenza porterà a Verona i profumi e le tradizioni vinicole del Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Toscana fino alla Sicilia. Non ultimo, la presenza dei vini di Libera Terra, l’anima agricola delle cooperative dell’Associazione Libera impegnata nel gestire e mettere a frutto terreni e strutture confiscati alle mafie.

La centralissima Via Roma diverrà invece la Via del Miele, vetrina di un’autentica curiosità storica: l’idromele, la bevanda degli dei a base di miele che debutta quest’anno al Festival. L’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto parteciperà portando con sé piccoli produttori per promuovere la riscoperta di una delle bevande alcoliche più antiche del mondo. Altra attesa prima volta quella dell’Olio Extra Vergine di Oliva Garda DOP. Grazie alla partecipazione del Consorzio di Tutela, curiosi e visitatori potranno partecipare ad un ricco programma di workshop, degustazioni guidate e masterclass gratuite alla scoperta dell’oro giallo del Lago di Garda. Anche l’elemento acqua sarà protagonista a Hostaria con Aquardens, il più grande parco termale d’Italia e le buone pratiche di sostenibilità attraverso il progetto water respect con Avantgarde.

Accanto ai vini, immancabili le “sbecolerie”, proposte gastronomiche tipiche venete come il Panbollito, selezione di carni bollite in un panino con la salsa pearà, i tortellini di Valeggio, gli gnocchi di malga, i formaggi della Lessinia, il risotto all’isolana secondo la ricetta della riseria Melotti, gli arancini risi e bisi di Colognola ai Colli. E ancora, i dolci veronesi di Forno Bonomi, ma anche gli arrosticini abruzzesi, tartufi, la porchetta, olive ascolane, le specialità altoatesine, quelle siciliane  e le tipicità pugliesi. Si rinnova la presenza del Consorzio per la tutela del Formaggio Monte Veronese DOP che accompagna il Festival fin dagli albori e che, nel corso degli anni, ha proposto laboratori e attività didattiche per grandi e piccini. Anche quest’anno i numerosi appuntamenti a partecipazione gratuita possono essere prenotati sul sito www.monteveronesedopeventi.it. Il Monte Veronese Village in Piazza Bra ospiterà attività interamente dedicate alla scoperta del formaggio della Lessinia, come le degustazioni guidate delle varie tipologie oppure Un’ora da casaro laboratorio didattico in cui si realizza un piccolo formaggio seguendo le coinvolgenti spiegazioni di un esperto.

Non solo vino

Da non perdere le proposte alternative di Hostaria Off Beat: dalla birra artigianale veronese alla mixology, il vermouth fino ai vini low-alcol provenienti dalla Spagna. I laboratori Speak & Spritz, appuntamenti creativi dove il vino incontra manualità e convivialità. Tra le proposte, Paint & Wine, per dipingere scorci di Verona sorseggiando un calice; Vite su tessuto, stampa botanica su shopper con foglie di vite; Zodiac Wines, che abbina segni zodiacali e vini con piccole card personalizzate; Macramè diVino, per intrecciare a mano porta-calici e porta-bottiglie; Creazioni d’argilla, con oggetti unici ispirati al mondo del vino; e Glass Painting, per decorare il proprio calice con colori per vetro. Attività su prenotazione anticipata alla mail hello@speakandspritz.it o nei giorni stessi della manifestazione al desk area Lab.

Hostaria non è solo enogastronomia: è anche palco di approfondimento e culturale diffuso con musica dal vivo, presentazioni di libri, convegni di riferimento e spettacoli. Ogni edizione, in particolare, è dedicata a una figura simbolo della città: la Dedica del Festival 2025 è assegnata a Salvatore “Rino” Tommasi. Giornalista, conduttore, televisivo e telecronista, è considerato uno dei maggiori esperti italiani di pugilato e tennis. Le sue conoscenze storiche ed enciclopediche ne hanno fatto inoltre uno dei maggiori esperti di statistiche sportive. È anche ricordato per la sua capacità di trasformare il racconto sportivo in un’esperienza culturale e di intrattenimento di altissimo livello. A Hostaria saranno presenti i figli Guido e Monica e la nipote Giulia in un toccante incontro in dialogo con il giornalista Gianluca Tavellin, subito dopo l’inaugurazione in programma venerdì 17 ottobre, ore 19.

Altro atteso appuntamento l’assegnazione del Premio Paiasso, riconoscimento nato nel 2020 in ricordo di Roberto Puliero, indimenticabile “voce di Verona”, per celebrare figure che hanno incarnato con il proprio talento valori di generosità e passione. Quest’anno il Premio andrà a Gene Gnocchi (pseudonimo di Eugenio Ghiozzi) e verrà consegnato sabato 18 ottobre, ore 15, sul Palco dell’Osteria nel Cortile Mercato Vecchio. Gene Gnocchi e Roberto Puliero appartengono alla stessa grande tradizione di comici che hanno saputo trasformare l’ironia in uno sguardo critico e affettuoso sulla realtà. Entrambi hanno unito cultura e leggerezza, facendo della risata un modo per raccontare l’Italia, le sue contraddizioni e il suo genio quotidiano. Puliero lo faceva con la parola teatrale, con la forza del dialetto e con quella profonda umanità che sapeva mescolare sport, letteratura e vita comune. Gnocchi ha portato quello stesso spirito nei linguaggi televisivi e contemporanei, con un umorismo surreale e tagliente capace di restare popolare senza mai essere superficiale. Li accomuna la capacità di partire da una dimensione locale — Verona per Puliero, la provincia emiliana per Gnocchi — per raggiungere una forma di comicità universale, che parla al pubblico con intelligenza e ironia, sempre evitando la volgarità. Il Premio Paiasso a Gene Gnocchi riconosce questa continuità ideale: un’eredità che attraversa generazioni e linguaggi, nel segno di un modo di fare spettacolo che diverte, ma anche fa pensare. A questi due toccanti momenti, è in programma la tradizionale Santa Messa della domenica, ore 10, nella chiesa di San Luca con la benedizione della Vendemmia animata dai ragazzi della Grande Sfida.

Esperienze sensoriali, interviste, talk e incontri con personaggi di richiamo saranno ospitati ne El Canton di Hostaria in Cortile del Tribunale. In interazione con il pubblico, il primo giorno di Festival, alle 21:30, ci sarà l’autrice Paola Barbato (Neri Pozza) che parlerà di superstizione esorcizzando miti e leggende legate alla fatidica data di venerdì 17 in dialogo con Cristina Resa, giornalista esperta di cinema e letteratura horror. Durante l’incontro, l’autrice presenterà in anteprima anche il suo nuovo libro Cuore capovolto. Il sabato è, invece, in programma già dalle 14:30 la conferenza dei Nutrichef e, a seguire (ore 16), Rana Verona Volley a lezione di veronesità con l’attore e regista Giovanni Vit. Al divertente confronto linguistico-dialettale parteciperanno il neo campione del mondo con la nazionale italiana, di nascita statunitense, Francesco Sani e il coach modenese Fabio Soli. Alle 17:15 ne El Canton arriverà l’olimpionico che balla con i lupi, Fulvio “Bubo” Valbusa, affiancato da Stefano Scherini, attore che lo impersonifica sul palco nel monologo teatrale tratto dal libro sulla sua vita prima e dopo lo sci, Serena Marchi, autrice del romanzo Randagio (Fandango Libri) e Giovanna Scardoni de Il Sesto Cerchio. Il progetto Randagio, perdi solo quando ti arrendi si innesta tra gli eventi pensati in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. El Canton ospiterà poi (ore 18) la scrittrice mantovana Elisa Broglia per una preview sul suo libro di debutto Il profumo dei tigli, una raccolta di racconti e poesie su temi attuali come l’adolescenza, la genitorialità, la disabilità e la resilienza. Alle 18:30 lo spazio sarà per Artemio Molinara che presenterà il libro La Guida con l’accompagnamento musicale di Anna e l’Appartamento. Domenica gli spazi de El Canton saranno riservati a Fisar, Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori. Altro appuntamento atteso quello con Sofia Gottardi, comica, attrice e autrice autistica che, domenica 19 ottobre alle 18:30, porterà sul Palco dell’Osteria un monologo di stand-up comedy.

Inserito nell’edizione 2025 il forum TechNext25 by Vinext SpA “Dal campo alla piazza” a Villa Brasavola de Massa (evento su invito, registrazione obbligatoria). Un momento di confronto sul futuro del vino italiano, che vedrà dialogare imprenditori, giornalisti, accademici e professionisti del settore e metterà al centro innovazione tecnologica, sostenibilità e prospettive economiche. Tra di loro, moderati da Enrico Cisnetto, Fabio Tamburini (direttore Il Sole 24 Ore), Riccardo Cotarella (presidente Assoenologi), Dominga Cotarella, (presidente Coldiretti Campagna Amica), Sandro Boscaini (Masi Agricola), Davide Giacalone (voce di RTL 102.5), Giancarlo Perbellini (chef 12 Apostoli, tre Stelle Michelin) e Luca Pizzighella (General Manager Signorvino). Sempre Vinext sarà promotore di PolyGreen Horto (Cortile Mercato Vecchio), installazione educativa e interattiva aperta a famiglie, adulti e bambini e sostenitore dell’impegno solidale di Hostaria per Casa di Deborah, centro di aggregazione intergenerazionale. Domenica pomeriggio, alle 16:30 sul Palco dell’Osteria, un brindisi alla solidarietà con la partecipazione di Charlie Gnocchi per Famiglie per la Famiglia Fondazione ETS di cui Casa di Deborah è braccio operativo. Un momento speciale la Winext Wine Compilation per unire la cultura del vino a valori di inclusione e sostegno sociale.

Hostaria a tutto sound

Musica sempre grande protagonista a Hostaria con un calendario che intreccia generi e sonorità. In prima linea l’atteso incontro–concerto con Omar Pedrini, previsto domenica alle 15, che porterà a Verona la sua esperienza di artista e narratore capace di unire la dimensione rock alla forza del racconto autobiografico. In generale, il debutto musicale è fissato per venerdì 17 ottobre nel Cortile Mercato Vecchio: dalle 17 in avanti il Palco dell’Osteria (Cortile Mercato Vecchio) si accenderà con i primi concerti. Un susseguirsi di live che segnano l’apertura festosa della rassegna. In contemporanea i Giardini del Folks (Piazza Indipendenza) offriranno un’atmosfera più raccolta, con performance acustiche e momenti di contaminazione musicale che accompagnano il calare della sera. Sabato la musica prenderà il via fin dalla tarda mattinata. Alle 12:30 i Giardini del Folks ospiteranno esibizioni di acrobatica aerea, preludio al concerto di Marialuna, previsto sul Palco dell’Osteria alle 13, che unisce ricerca musicale e sensibilità interpretativa. A seguire, alle 19:30, la Zani live band animerà il cortile. La giornata prosegue tra set acustici diffusi e nuovi concerti fino alla sera con il Dopo Festival nel Cortile del Tribunale, in un crescendo che trasforma le piazze in un palcoscenico collettivo. La domenica 19 ottobre si aprirà alle 11 con i Quiz Games al Palco dell’Osteria, ma il cuore musicale batte forte poco dopo, dalle 12 ai Giardini del Folks, dove Massimo Totola, Stefano Benini e Massimo Bittasi intrecceranno jazz e improvvisazione in un dialogo vivo con il pubblico. In questa edizione debutta anche la Fontana Acustica, nome d’arte per l’occasione della fontana in Piazza Bra, dove oltre all’open piano, quest’anno anche diverse formazioni con strumenti come chitarra, tromba e contrabbasso, da Mezuru Takahashi Trio a Giuliana Bergamaschi, Anna e l’appartamento, fino a Sole. 

Biglietti disponibili su www.hostariaverona.com. Il ticket comprende otto token degustazione, due assaggi “chicca”, calice con taschina e mappa. Con un piccolo supplemento sarà possibile aggiungere anche il biglietto giornaliero per i mezzi pubblici ATV, incoraggiando una mobilità sostenibile.

Orari Hostaria 2025 

  • Venerdì 17 ottobre dalle 18.00 alle 23.00, chiusura casse alle 22
  • Sabato 18 ottobre dalle 11.00 alle 21.00, chiusura casse alle 20
  • Domenica 19 ottobre dalle 11.00 alle 20.00, chiusura casse alle 18

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