Strage di Castel d’Azzano, ancora tre i ricoverati gravi a Borgo Trento
Redazione
Le condizioni dei tre pazienti feriti nello scoppio di Castel d’Azzano sono stazionarie. Proseguono i trattamenti e nel pomeriggio è stata sciolta la prognosi per il militare ricoverato al Centro grandi ustionati. Restano invece riservate le prognosi per le due persone nelle Terapie intensive.
Nei reparti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona all’ospedale di Borgo Trento sono ricoverati due militari dell’Arma dei Carabinieri e Maria Luisa Ramponi. Per tutti e tre, i problemi maggiori derivano dagli esiti dello scoppio, con ustioni profonde ma non così estese da generare un pericolo per la vita.
La signora ricoverata in Terapia intensiva generale, diretta dal prof. Enrico Polati, resta la più grave dei tre. E’ intubata e si prosegue nel supporto farmacologico e respiratorio.
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Per quanto riguarda i Carabinieri, uno è ricoverato in Terapia intensiva Cardio toraco vascolare, diretta dal prof. Leonardo Gottin in situazione stazionaria; per l’altro, curato al Centro grandi ustionati dal chirurgo plastico dott. Enrico Vigato, è stata sciolta la prognosi e continuano i trattamenti.
I ricoveri a Villafranca
In merito a ricoveri e accessi dei Carabinieri all’Ospedale Magalini di Villafranca, l’Azienda ULSS 9 Scaligera comunica che nella notte tra martedì 14 e mercoledì 15 ottobre, altri cinque militari dell’Arma sono stati accolti al Pronto Soccorso per esposizione ai fumi causati dall’esplosione che ha distrutto il casale di Castel d’Azzano.
Dopo un ricovero in Osservazione Breve Intensiva (OBI), eseguito il dovuto monitoraggio, i cinque Carabinieri sono stati dimessi. Altri due Carabinieri, coinvolti nel fatto tragico di ieri a Castel D’Azzano, si sono rivolti al Pronto Soccorso del Magalini per accertamenti nella mattinata di oggi, mercoledì 15 ottobre, e sono già stati dimessi. Resta ricoverato all’Ospedale di Villafranca il militare dell’Arma che ha riportato una frattura. Le sue condizioni sono buone e verrà operato secondo programmazione.
Nel frattempo il personale del Servizio Veterinario di Sanità Animale sta proseguendo il trasferimento degli animali presenti nella stalla attigua all’edificio crollato in altre sedi idonee.
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