Al via la 94ª Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino
Redazione
È stato il Lungolago Lenotti, incorniciato dal tramonto, a fare da palcoscenico al taglio del nastro che ha dato ufficialmente il via alla 94ª edizione della Festa dell’Uva e del Vino Bardolino, in programma fino a lunedì 6 ottobre 2025. Un appuntamento che unisce storia e innovazione, tradizione e festa, con un protagonista assoluto: il vino Bardolino.
La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Bardolino Top e dal Comune di Bardolino, si conferma un evento corale grazie al coinvolgimento di una trentina di associazioni locali che animano gli stand enogastronomici affacciati sul lago. Qui i visitatori possono degustare piatti tipici, il Bardolino Classico, il Chiaretto e tante eccellenze del territorio.
«Questo magnifico teatro naturale è il cuore della nostra identità – ha sottolineato il sindaco Daniele Bertasi –. La Festa celebra il legame indissolubile tra il vino Bardolino e il suo territorio: quando si alza un calice, si brinda alla nostra tradizione e alle nostre radici. Il segreto del successo è l’equilibrio tra tradizione e modernità. Il paese si ferma per dedicarsi alla festa, per questo un grande ringraziamento va a tutti i volontari».
L’apertura ha visto anche la partecipazione del sindaco di Rednitzhembach, città bavarese gemellata con Bardolino da 21 anni, che ha augurato “una Festa dell’Uva di pace”, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali regionali ed europei. Presenti all’inaugurazione i rappresentanti istituzionali, a partire dagli europarlamentari Paolo Borchia e Daniele Polato, il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti, i consiglieri regionali Filippo Rigo e Alberto Bozza e i consiglieri provinciali Alberto Mazzurana e Orfeo Pozzani, oltre a numerosi sindaci del territorio. Il presidente della Bardolino Top Enrico Montresor e l’assessore del Comune di Bardolino alle Manifestazioni e delegato alla Fondazione Mirco Fraccarolli hanno evidenziato il ruolo dei volontari, delle associazioni, degli agricoltori e delle cantine.
Il calendario della Festa prevede ogni giorno concerti live, dj set e performance di artisti come Tex Band, Red Flaminga, Free School Project e Kriss Groove Band. Non mancano le attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli, con laboratori creativi e spettacoli presso l’“Arena Parco Bassani”. Accanto al divertimento, grande spazio alle tradizioni: dalla pigiatura dell’uva accompagnata dai canti del Coro la Rocca, alla premiazione del concorso enologico, fino alla sfilata storica per le vie del centro (domenica 5 ottobre) e all’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino.
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I visitatori possono inoltre scoprire la Mostra storica della Festa dell’Uva, partecipare a percorsi degustativi guidati da sommelier FISAR, assaporare succhi e vini premiati nell’area “Cura dell’Uva”, visitare il Museo dell’Olio con degustazioni dedicate o immergersi nelle installazioni di “Vino & Arte” a Villa Terzi, con proiezioni e videomapping firmati Ben Peretti. Gli appassionati del mondo agricolo potranno vedere anche i celebri trattori Landini d’epoca. Tra i momenti più attesi, lo spettacolo di fuochi piromusicali che illuminerà il cielo di Bardolino domenica 5 ottobre alle 22. Confermati anche i servizi di mobilità: bus navetta comunale (attivo tutti i giorni, domenica inclusa) e collegamento pubblico gratuito Atv da Peschiera a Garda e ritorno.
Tutti i dettagli sul programma e le prenotazioni delle attività guidate sono disponibili sul sito bardolinotop.it.
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