Inaugurato il Monumento ai caduti della Guardia di Finanza
Redazione
Ieri, 22 settembre, presso la caserma “A. Martini”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona, si è celebrata la solenne Santa Messa in onore del Patrono delle Fiamme Gialle, San Matteo Apostolo, officiata dal Vescovo di Verona, Monsignor Domenico Pompili.
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Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte il Prefetto di Verona, Demetrio Martino, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, e alcune delle principali autorità cittadine, è stato inaugurato il Monumento dedicato ai militari del Corpo caduti nell’adempimento del dovere.
L’opera, interamente in marmo, è stata progettata dal Maestro orafo e scultore Alberto Zucchetta e dal figlio Cristian e realizzata dagli studenti dell’Istituto Area Arte e Automazione del marmo di Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), guidati dal professor Dario Marconi, con la collaborazione del “Verona Stone District”, rappresentato dal Presidente, Filiberto Semenzin.
Il manufatto celebrativo, collocato all’interno dell’area verde antistante la palazzina sede del Comando, è composto da tre blocchi di marmo diversi, con i colori istituzionali delle Fiamme Gialle (giallo e verde) e il rosso, simbolo del martirio. Il grifone stilizzato e il fregio, modellati a mano e fusi in bronzo, arricchiscono ulteriormente l’opera.
La realizzazione del monumento con marmi tipici del territorio intende valorizzare l’eccellenza della produzione italiana e sottolinea l’importanza della salvaguardia del “Made in Italy”, pilastro del nostro sistema economico, a cui la Guardia di finanza riserva da sempre particolare attenzione.
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La professionalità degli studenti dell’Istituto trova inoltre un naturale punto di sintonia con l’operato quotidiano delle Fiamme Gialle, che svolgono il loro servizio nel solco delle tradizioni e dei valori tramandati ma con uno sguardo costantemente rivolto al futuro, alla modernità e all’innovazione tecnologica.
L’opera rappresenta inoltre l’espressione di un solido legame tra la Guardia di finanza e la provincia di Verona, testimoniando l’importanza della collaborazione tra le Istituzioni e il territorio che esse servono.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione dell’opera da parte del Vescovo di Verona e con la lettura della “Preghiera del Finanziere”.
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