Ilaria Salis, confermata l’immunità al Parlamento UE
di Redazione
La Commissione Affari giuridici del Parlamento europeo ha respinto la richiesta di revoca dell’immunità parlamentare di Ilaria Salis, avanzata dal governo ungherese dopo l’arresto dell’eurodeputata a Budapest nel 2023, per presunte aggressioni durante una manifestazione antifascista. Il voto è stato particolarmente combattuto: 13 i contrari contro 12 favorevoli.
La decisione della Commissione allunga i tempi per una possibile estradizione della deputata in Ungheria, dove Ilaria Salis denuncia rischi di un processo politico e condizioni carcerarie inadeguate: la richiesta di immunità, da lei stessa sottolineata, si lega anche al desiderio di affrontare eventuali procedimenti giudiziari in Italia.
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Il caso, molto seguito dai media, mette in luce le tensioni politiche e diplomatiche tra Italia e Ungheria, mentre la plenaria del Parlamento europeo è chiamata a pronunciarsi definitivamente a ottobre.
L’esito della votazione in Commissione viene visto come una tutela del principio dello Stato di diritto europeo e delle prerogative dei parlamentari UE.
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