Mobilità sicura: sei istituti e la Provincia per l’educazione stradale

Redazione

| 23/09/2025
Presentato il progetto "Comuni e Province per la Mobilità Sicura", che coinvolge sei istituti di Verona e provincia in iniziative di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, con attività educative, incontri con esperti e progetti di prevenzione per i giovani.

Sono state presentate lunedì, nella Sala Rossa al Palazzo Scaligero, le iniziative coordinate dalla Provincia di Verona per il progetto “Comuni e Province per la Mobilità Sicura”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia e a cui aderiscono sei istituti superiori veronesi: Marie Curie, Bolisani, Medi, Sanmicheli, Copernico-Pasoli e Marconi.

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Sono intervenuti il Presidente della Provincia, Flavio Pasini; il Prefetto, Demetrio Martino; per l’Ufficio Scolastico Provinciale, il professor Giuseppe Venturini e la Dirigente del Marie Curie, istituto capofila del progetto, Anastasia Zanoncelli.

Al Marconi, la scorsa primavera, si è tenuta un’anteprima del progetto che entrerà nel vivo nell’anno scolastico in corso: nell’aula magna dell’istituto di piazzale Guardini, l’11 aprile, si è svolto l’incontro tra gli studenti e l’associazione “Angeli Sconosciuti” che supporta le famiglie delle vittime della strada, promuovendo la prevenzione e offrendo un sostegno umano. All’iniziativa – dedicata al professor Luigi Carbone, coordinatore del laboratorio musicale del Marconi, scomparso in un incidente stradale lo scorso dicembre – hanno partecipato anche alcuni studenti delle altre cinque scuole che aderiscono al progetto.

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Progetto che a novembre proporrà l’iniziativa “Strade Sicure”, promossa dal Bolisani, dal Medi e dal Marie Curie che, nella propria sede a Bussolengo, ospiterà operatori della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco e del Suem 118 che si confronteranno con studentesse e studenti delle classi quarte su temi quali: cause e conseguenze degli incidenti stradali rilevati sul territorio veronese, la gestione dell’emergenza sul luogo del sinistro, la messa in sicurezza dei veicoli incidentati, le conseguenze della guida sotto l’effetto di alcol, sostanze stupefacenti/psicotrope e dei disturbi dell’attenzione. Porteranno, inoltre, le proprie testimonianze alcuni familiari di vittime di incidenti stradali.

Una seconda iniziativa – a cui aderiranno sempre il Marie Curie, il Bolisani e il Medi – sarà “ABC L’Autostrada del Brennero in Città”, promossa da A22 per la prossima primavera, che proporrà un percorso formativo innovativo con una fase teorica e un “villaggio” educativo pratico, sempre per le classi quarte.

Infine, le classi terze del Marie Curie e del Bolisani parteciperanno a un percorso sull’educazione stradale al “Motor Bike Expo”, a gennaio del prossimo anno.

Il Bolisani, per gli studenti dei due plessi di Villafranca e Isola della Scala, sta completando in questi giorni un’infografica sul nuovo Codice della Strada 2025, che verrà distribuita in formato digitale e cartaceo e illustrerà le principali innovazioni normative, quali la “tolleranza zero” per l’uso del cellulare alla guida, l’obbligo di casco, targa e assicurazione per i monopattini elettrici e l’estensione del periodo delle limitazioni per i neopatentati da 1 a 3 anni. 

Il Medi ha inoltre aderito a un progetto per la promozione della cultura e della sicurezza stradale, mentre il Marconi ha in programma attività per le classi prime e le terze finalizzate a prevenire l’uso di sostanze stupefacenti e focalizzate sulla guida responsabile di mezzi a due e quattro ruote, in particolare monopattini. Stanno, infine, progettando altre iniziative il Sanmicheli e il Copernico-Pasoli.

Anche la Provincia ha avviato una propria attività di comunicazione integrata per il progetto “Mobilità Sicura”, sul territorio scaligero, con l’obiettivo di promuovere, con un messaggio “positivo e non colpevolizzante”, la cultura della sicurezza stradale tra i giovani. Un messaggio rivolto anche a famiglie, insegnanti, educatori e stakeholder istituzionali, affinché sensibilizzino i ragazzi sull’importanza del non mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcol. Il piano ha previsto una strategia multicanale, off e online, social compresi.

 L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.

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