Maxi controlli nella Pianura Veronese: droga, bivacchi e una pistola nascosta tra le siepi

Redazione

| 21/09/2025
Negli ultimi due weekend i Carabinieri hanno presidiato la Pianura Veronese, identificando oltre 80 persone e denunciando diversi soggetti per numerosi reati che vanno dal furto alle lesioni.

Intensificato, in questi due ultimi fine settimana, il controllo del territorio da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Legnago. Gli uomini dell’Arma hanno presidiato ogni luogo di maggiore affluenza dei vari Comuni della pianura scaligera, fornendo costante rassicurazione e assistenza alla cittadinanza. Nel corso dei servizi effettuati sono stati fermati e controllati oltre 40 veicoli, identificate oltre 87 persone, controllati 9 esercizi pubblici e segnalate alla Prefettura di Verona per detenzione ai fini personali di sostanza stupefacente 5 persone.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Nel dettaglio:

Nella tarda serata di venerdì 12 settembre, i militari della Stazione Carabinieri di Cerea, nel contesto di un mirato intervento, hanno rinvenuto in un giardino condominiale, nascosta tra delle siepi, una pistola calibro 22 celata, con due caricatori muniti di proiettili dello stesso calibro. L’arma è stata sequestrata e posta a disposizione della Autorità Giudiziaria.

I militari della Stazione Carabinieri di Ronco all’Adige, sabato scorso, hanno dato esecuzione a un provvedimento di aggravamento di misura cautelare che disponeva, nei confronti di un 30enne, la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere, a seguito di diverse accertate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, poiché indagato per diversi reati, tra i quali quello di furto, rapina, ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nello scorso mese di Aprile. L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Verona “Montorio”.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Sempre quel giorno, gli stessi militari della Stazione Carabinieri di Ronco all’Adige hanno poi segnalato alla Prefettura di Verona un 48enne trovato in possesso, a seguito di controllo e perquisizione, di trenta grammi di hashish, ritenuta per uso personale.

Nella stessa serata, a Legnago, nel corso di mirati servizi di controllo della piazza principale, i militari della locale Stazione hanno invece segnalato alla Prefettura di Verona un 25enne che deteneva un grammo di hashish, mentre militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Legnago hanno segnalato alla Prefettura di Verona un 23enne con lo stesso quantitativo di droga.

Domenica 14 settembre, sempre Legnago, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Verona un 21enne, irregolare sul territorio nazionale, in quanto indagato per furto di alimenti e abbigliamento all’interno del supermercato Lidl. In particolare, il predetto avrebbe varcato le casse senza pagare la merce.

Ieri, invece, un 36enne senza fissa dimora, è stato denunciato dai militari della Stazione Carabinieri di Legnago, poiché indagato per lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma bianca, compiute la serata del precedente 16 settembre, durante una discussione per futili motivi con altro connazionale, che doveva ricorrere alle cure del locale nosocomio.

Infine, sempre ieri sera, due soggetti di30 e 31 anni sono stati fermati e identificati dai militari della Stazione Carabinieri di Cologna Veneta mentre bivaccavano per le vie del paese; successivi accertamenti hanno permesso di denunciarli per clandestinità e procedere nei loro confronti con ogni formalità amministrativa relativa alla loro espulsione dal territorio nazionale.

Nel corso delle attività sopra descritte si procedeva, inoltre, a deferire sei soggetti per reati di cosiddetto “codice rosso” ai danni di persone vulnerabili, procedendo ad eseguire ogni idonea azione atta a scongiurare pericoli imminenti, compresa una collocazione in struttura protetta.

Le attività di controllo continueranno nei prossimi giorni, rafforzando la presenza nei maggiori centri di degrado segnalati; un contributo fondamentale per mantenere alta la soglia di vigilanza e tutelare il benessere delle comunità locali, nel chiaro interesse della massima prossimità dell’Arma dei Carabinieri alla cittadinanza.

Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!