Tragedia bus ungherese: gli indagati sono sei

Cinque degli indagati avrebbero avuto un ruolo indiretto nell’incidente, mentre l’autista ha provocato la tragedia a causa di un colpo di sonno. Ora rischiano 18 anni di carcere. Nessuno può scordare l’orrore delle immagini del pullman ungherese che, nella notte del 20 gennaio 2017, si schiantò in A4 e prese fuoco provocando la morte di…

Cinque degli indagati avrebbero avuto un ruolo indiretto nell’incidente, mentre l’autista ha provocato la tragedia a causa di un colpo di sonno. Ora rischiano 18 anni di carcere.

Nessuno può scordare l’orrore delle immagini del pullman ungherese che, nella notte del 20 gennaio 2017, si schiantò in A4 e prese fuoco provocando la morte di 17 passeggeri, tra cui 16 studenti. Ora qualcuno sarà chiamato a rispondere di questa tragedia e, per adesso, le persone indagate sono sei.

Hanno, infatti, ricevuto l’avviso di conclusione indagini Jànos Varga, l’autista dell’autobus;  Alberto Brentegani, responsabile della tratta A4 Brescia-Padova; Giovanni Luigi Da Rios, capo dell’Ufficio tecnico e autore del progetto per i lavori di sistemazione dello spartitraffico centrale e delle barriere di sicurezza (a tripla onda), risalente al 1992; infine Michele De Giesi, Maria Pia Guli ed Enzo Samarelli componenti della Commissione nominata dall’Anas nel 1993 con il compito di collaudare i lavori di fornitura e posa in opera delle barriere stradali.

L’accusa per tutti è di omicidio stradale di più persone, un reato che prevede una pena massima di 18 anni. I singoli ruoli nell’incidente sono chiari: il conducente ha perso il controllo del veicolo per un colpo di sonno, mentre gli altri cinque indagati hanno contribuito alla tragedia in modo indiretto. Secondo la Procura, Da Rios avrebbe adottato il progetto delle barriere di sicurezza; Di Giesi, Guli e Samarelli, avrebbero omologato quelle barriere stradali a tripla onda inadeguate per la protezione dagli effetti dello svio veicolare in presenza di ostacoli fissi. Infine, Brentegani non avrebbe verificato lungo la rete stradale di propria competenza le condizioni di efficienza e di adeguatezza delle pertinenze stradali.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!