L’autovelox “fantasma” della Valpantena pronto (forse) a ottobre
Redazione
Non è ancora del tutto chiaro quando avverrà la messa in funzione del nuovo autovelox di Grezzana, annunciato mesi fa (anche su Giornale Pantheon) e già installato lungo la strada provinciale 6 “dei Lessini”, nei pressi dello svincolo nord del paese. L’apparecchio, di tipo bidirezionale, è ben visibile, ma si trova ancora in fase di “pre-esercizio”: registra la velocità dei veicoli in transito, ma non emette verbali. Una situazione che incuriosisce e inquieta gli automobilisti.
Secondo il Comune, l’attivazione potrebbe arrivare a ottobre. Dalla Provincia, però, arrivano informazioni diverse. L’autorizzazione concessa anni fa prevedeva infatti una condizione specifica posta dalla stessa Provincia: l’aumento del limite di velocità da 70 a 90 chilometri orari. Una richiesta che l’amministrazione di Grezzana condivide. Successivamente, però, la Provincia ha ritenuto opportuno lasciare il limite a 70, scelta che ora richiede un nuovo confronto con la Prefettura per modificare quella clausola e rendere operativo l’impianto anche con l’attuale limite.
Non è l’unico ostacolo: la costruzione del nuovo ponte, più alto di quello precedente, ha introdotto un ulteriore vincolo. La normativa, infatti, stabilisce che nei pressi di un’opera simile il limite venga abbassato a 60 km/h. Un problema che impedisce l’avvio immediato dell’autovelox, poiché per la validità dei verbali serve un limite uniforme su un tratto sufficiente della strada.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






