Fondazione Giorgio Armani eredita la maison: definito il futuro del gruppo

Redazione

| 12/09/2025
Nel testamento lo stilista affida alla Fondazione la quasi totalità della società, con un piano di cessioni fino al 54,9% e l’impegno a preservare etica e stile del brand.

La Fondazione Giorgio Armani eredita la quasi totalità della Giorgio Armani Spa, secondo le volontà espresse dal fondatore nel suo testamento. Alla Fondazione spetta il 9,9% in piena proprietà e il 90% in nuda proprietà delle azioni, il cui usufrutto è destinato a Pantaleo Dell’Orco, compagno e braccio destro dello stilista, e ai nipoti Silvana, Andrea e Rosanna Armani.

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Il documento delinea anche un preciso percorso strategico per il futuro della maison. Entro 12-18 mesi dalla successione, la Fondazione dovrà cedere il 15% del capitale sociale a uno tra LVMH, EssilorLuxottica, L’Oréal o altro soggetto concordato con Dell’Orco. Dal terzo al quinto anno, è prevista la cessione di un’ulteriore quota tra il 30% e il 54,9% oppure la quotazione in Borsa tra il quinto e l’ottavo anno. La Fondazione manterrà comunque almeno il 30,1% del capitale.

Il testamento attribuisce anche i diritti di voto: il 40% a Dell’Orco, il 30% alla Fondazione, il restante 30% suddiviso tra i nipoti Silvana e Andrea Camerana. Rosanna e Roberta Armani ricevono azioni senza diritto di voto.

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Sul fronte immobiliare, la società L’Immobiliare Srl viene lasciata per il 75% in piena proprietà a Rosanna e ai due nipoti, con il 25% in nuda proprietà e l’usufrutto a vita a Dell’Orco. A quest’ultimo vanno anche: l’usufrutto del palazzo di via Borgonuovo a Milano (completo degli arredi), la casa a Saint-Tropez, l’appartamento a New York e l’usufrutto della casa di St. Moritz, lasciata in nuda proprietà ad Andrea Camerana.

Armani ha inoltre destinato la sua quota, pari a quasi 2% in EssilorLuxottica, per il 40% a Dell’Orco e per il 60% ai familiari. Altri collaboratori storici, come Michele Morselli, ricevono azioni o benefici d’uso.

Infine, lo stilista ha lasciato alla Fondazione principi guida per la gestione futura del gruppo: etica, integrità, sobrietà, innovazione e qualità, mantenendo lo stile che ha reso il brand iconico a livello mondiale.

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