Guardia di Finanza: quest’estate 84 irregolarità e 11 persone salvate sul Garda

Redazione

| 12/09/2025
L’operazione estiva ha visto 148 controlli sul lago, con sanzioni per 53mila euro e interventi di soccorso che hanno messo in salvo undici persone.

Si è conclusa l’operazione “SecureLake 2025”, svolta dalla componente navale della Guardia di finanza durante l’estate che volge al termine, sui grandi laghi dell’Italia nord-occidentale. L’attività è stata finalizzata a offrire un servizio di prossimità, per finalità di polizia, diffondendo un’ampia percezione di sicurezza nell’utenza che ha usufruito della risorsa lago. 

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In particolare, con riferimento al bacino del Benaco, le unità navali della Sezione Operativa Navale Lago di Garda di Salò hanno effettuato 148 controlli di polizia lacuale, di cui 84 sono risultati irregolari e hanno comportato l’irrogazione di sanzioni per circa 53 mila euro. Sono, inoltre, stati eseguiti 144 controlli di polizia, mediante la rilevazione di ogni dato utile per i successivi approfondimenti del Corpo, da sviluppare congiuntamente ai Comandi Provinciali di Brescia, Verona e Trento e sono stati condotti 4 interventi di soccorso, che hanno consentito di salvare complessivamente 11 persone

Le infrazioni riscontrate più frequentemente hanno riguardato la mancata conoscenza delle norme di sicurezza che regolano la navigazione sulle acque interne. Nello specifico, sono state contestate irregolarità che attengono alla pericolosità della navigazione sotto costa, alla mancanza dei documenti di bordo, all’assenza dei mezzi di salvataggio e all’eccesso di velocità. Con riferimento a tale ultima irregolarità, è stato rilevato un aumento dei casi di superamento del limite previsto, spesso mediante l’utilizzo di moto d’acqua

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Sono state intensificate anche le attività di sorveglianza per la sicurezza della navigazione in chiave preventiva. Al riguardo, i controlli sono stati finalizzati a verificare che le imbarcazioni avessero a corredo le previste dotazioni. Tali verifiche vengono svolte nel corso dell’anno e, se l’esito risulta regolare, il diportista riceve un “bollino blu” che testimonia la presenza a bordo di ogni dispositivo prescritto dalle norme in materia di sicurezza della navigazione. 

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