Borse di studio Cariverona-Intercultura per un anno scolastico all’estero
Redazione
Quindici studentesse e studenti delle scuole superiori delle province di Ancona, Belluno, Mantova, Verona e Vicenza avranno la possibilità di trascorrere un intero anno scolastico in uno dei 50 Paesi coinvolti nel programma di mobilità internazionale, dall’Europa al Nord America fino all’Asia. Un’opportunità unica grazie alle borse di studio messe a disposizione dal bando Giovani in movimento di Fondazione Cariverona. Con un impegno complessivo di 225mila euro, la Fondazione rinnova la storica collaborazione con Fondazione Intercultura per la realizzazione del progetto. Le iscrizioni per partire nell’anno scolastico 2026/27 sono aperte fino al 10 novembre 2025.
«Le soddisfazioni più grandi arrivano sempre da ciò che non ti aspetti. L’ho scoperto vivendo un anno in Costa Rica grazie alla borsa di studio offerta da Fondazione Intercultura, con il sostegno della Fondazione Cariverona. Non potrò mai ringraziare abbastanza per l’immensa ricchezza che mi ha donato», racconta Miriam, ex partecipante al programma scolastico annuale in Costa Rica nel 2022/23.
Possono partecipare al bando studentesse e studenti meritevoli, con ISEE fino a 40mila euro, residenti ed iscritti in una scuola secondaria di II grado delle province di Ancona, Belluno, Mantova, Verona e Vicenza. Saranno assegnate tre borse di studio per ciascuna provincia. Per fare domanda è necessario consultare la pagina dedicata (www.intercultura.it/fondazione-cariverona/), scaricare la locandina informativa e iscriversi al concorso di Intercultura sul sito www.intercultura.it entro e non oltre il 10 novembre 2025.
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Intercultura – associazione di volontariato senza scopo di lucro, attiva da 70 anni – si occuperà di tutte le attività necessarie per l’organizzazione del programma di vita e di studio all’estero, affiancando i candidati durante il percorso di selezione che mira a una migliore conoscenza di sé e attraverso la formazione continua (pre, durante e post-esperienza) e l’assistenza 24/7 assicurata dai 5.500 volontari di Intercultura in tutta Italia.
Nei mesi tra settembre e novembre sarà inoltre possibile partecipare agli incontri informativi per genitori e studenti, sia in presenza che online (per informazioni e iscrizioni: lp.intercultura.it/incontri-informativi-online/).
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Il progetto non è un semplice soggiorno all’estero, ma un’esperienza educativa completa. Il vero valore risiede nell’offrire ai giovani un percorso di scoperta che li aiuta a esplorare la propria identità, mettendo in gioco nuove risorse e maturando una profonda conoscenza di sé. Parallelamente, guida gli studenti a riflettere sui propri comportamenti come cittadini del mondo, preparandoli a comprendere e ad agire in modo consapevole nella realtà di oggi.
Un’indagine di quest’anno condotta da Ipsos su circa 1.000 ex partecipanti ha mostrato che l’esperienza con Intercultura ha un impatto significativo sulla loro vita. Il 68% degli intervistati ha riconosciuto un ruolo decisivo nello sviluppo della propria identità, il 58% ha scelto destinazioni non convenzionali e parla almeno un’altra lingua oltre all’inglese. Le soft skills risultano potenziate: il 97% ha migliorato le proprie capacità relazionali, l’89% è diventato più autonomo e il 74% si sente pronto ad affrontare le sfide di oggi.
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