I Comboniani chiedono il cessate il fuoco e sostegno alla Global Sumud Flotilla
Redazione
La Provincia italiana dei Missionari Comboniani, facendo seguito al comunicato del Consiglio
Generale del 26 luglio 2025, esprime il proprio sdegno verso la situazione che la popolazione di
Gaza sta vivendo.
Si unisce inoltre anche alle parole del Cardinale Pizzaballa, pronunciate insieme al Patriarca Ortodosso
Theoplius III al Notre Dame center di Gerusalemme il 21 luglio scorso.
Chiede alle parti in conflitto l’immediato cessate il fuoco, la liberazione degli ostaggi e il permesso
perché gli aiuti umanitari possano essere distribuiti a tutta la popolazione. Condanna gli attacchi alle
persone inermi in fila per la distribuzione del cibo e l’assedio e la proibizione della
distribuzione degli aiuti come arma di guerra.
In questi giorni decine di navi cariche di generi di prima necessità e di aiuti sanitari sono partite dai
porti di Genova e di Barcellona con l’obiettivo di forzare il blocco ordinato dal governo israeliano e
distribuire aiuti alla popolazione civile ormai stremata da mesi di assedio, occupazione e
bombardamenti.
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La Provincia Italiana dei Missionari Comboniani:
- appoggia l’azione nonviolenta portata avanti dalle attiviste e dagli attivisti della Global
Sumud Flotilla; - si impegna a diffondere il più possibile attraverso i propri mezzi di comunicazione il
dispiegarsi dell’azione nonviolenta; - chiede al Governo Italiano di sospendere ogni sostegno politico, commerciale e militare con
Israele, chiede anche che immediatamente sia convocato l’Ambasciatore di Israele in Italia,
perché fornisca spiegazioni sulle dichiarazioni rilasciate dal ministro israeliano della sicurezza
nazionale; - chiede altresì al governo che comunichi al parlamento quali iniziative politiche intende
adottare per fare in modo che la azione pacifica e nonviolenta della Global Sumud Flotilla
possa essere portata a compimento e anche quali azioni stia già sviluppando per garantire la
sicurezza delle donne e degli uomini impegnati in questa azione umanitaria.
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