A Verona torna l’Afroveronesi Summer Festival: tre giorni di musica, arte e cultura
di Matteo Scolari
La fine dell’estate veronese sarà animata da un appuntamento ormai fisso nel calendario cittadino: dal 29 al 31 agosto in via B. Bacilieri 1, a San Massimo, torna l’Afroveronesi Summer Festival, giunto alla sua terza edizione. L’evento, promosso dall’Associazione Afroveronesi in collaborazione con il Comune di Verona, offrirà tre giornate di musica, spettacoli, laboratori e mostre per raccontare la ricchezza delle culture afro e le loro contaminazioni con il territorio.
Il festival, a ingresso libero e gratuito, si presenta come un viaggio tra suoni, danze, immagini e sapori, spaziando dalla musica tradizionale africana all’Afrobeat, dal Rap all’Afrojazz fino al Pop soul. Non mancheranno momenti di riflessione culturale e sociale, workshop tematici e spazi dedicati al confronto tra generazioni.
«È fondamentale un festival che parli di afrodiscendenti in una società in costante cambiamento – ha sottolineato l’assessore ai Giovani e alle Pari opportunità Jacopo Buffolo –. Questa manifestazione è un’opportunità per ascoltare artisti di diversi generi, ma anche per decostruire stereotipi, favorire il dialogo e creare incontri tra giovani e adulti. L’Associazione Afroveronesi rappresenta oggi un punto di riferimento importante per la città».
Anche per il presidente dell’Associazione Afroveronesi, Michael Kolade, l’evento ha un forte valore sociale: «L’Afroveronesi Summer Festival è uno spazio di incontro e dialogo che coinvolge tutta la comunità, veronese e non. Verona è una città multiculturale e questo festival lo dimostra: tre giorni che parlano di integrazione, rispetto e futuro condiviso».
Il programma, fitto e variegato, prevede concerti di artisti emergenti e affermati, dj set, mostre fotografiche, workshop di danza e laboratori dedicati ai linguaggi contemporanei e al benessere. Non mancheranno sfilate di moda e performance che intrecciano arte, creatività e riflessione sociale. L’energia collettiva che anima il festival prosegue anche oltre l’evento stesso: attraverso una campagna di crowdfunding attiva su Eppela, chiunque può contribuire a sostenere e far crescere il progetto.
Promosso dall’Associazione Culturale Afroveronesi e patrocinato dai Comuni di Verona e Nogarole Rocca, il festival è sostenuto da numerose realtà del territorio, tra cui Divina Blk, Cisl Verona, Anolf Verona Aps, Astoria Wines, Tap Tap Send e Jungle Verona.
Tre giorni che trasformeranno San Massimo in un palcoscenico multiculturale a cielo aperto, confermando Verona come città sempre più aperta all’incontro e al dialogo tra le culture.
Programma
Venerdì 29 agosto, alle ore 18, apertura degli stand gastronomici e artigianali, inaugurazione delle mostre fotografiche Guarda te (guidata da Zatac e Fondazione San Zeno) e Costumi & Tradizioni dal Mondo (Marco Conti). Con stand aperti e mostre esposte, dalle ore 19.30 seguiranno le performance musicali: la rassegna “Mostra il tuo talento” con artisti emergenti ed esibizioni live di Havy & Afromonster, Rico Yeboah, Elhzo, Momo & Dance4Fun, fino al dj set conclusivo delle ore 22.30.
Sabato 30 agosto. Questa giornata del festival si farà più densa e ricca di attività: dalle ore 14 mostre e workshop, tra cui “Dance with Momo” in cui Momo John Cedar, ballerino professionista di hip-hop e danze afro, ci insegnerà passo dopo passo a ballare sulla musica afrobeats, con l’energia e lo stile che lo contraddistinguono. A seguire “Frammenti di Decolonialità” con Marianna Kalonda Okassaka, in arte Marianna the Influenza, social media manager e content creator italo-congolese che usa i suoi canali per sfidare stereotipi legati a razzismo, femminismo e grassofobia.
L’apertura degli stand gastronomici e di artigianato si conferma per le ore 18, mentre la serata ospiterà, oltre al format artistico “Mostra il tuo talento” delle 19:30, le esibizioni musicali di Sina Tekle, BICA, zaib, e la carismatica Adriana. A chiudere, un energetico dj set.
Domenica 31 agosto è il giorno dedicato ai nuovi linguaggi e alle contaminazioni artistiche.
Per primo, il workshop “Nuove voci – dalla Pagina alla Scena”, in cui gli attori afroitaliani Val Wandja e Haroun Fall apriranno un dialogo sulla rappresentazione delle persone nere o non bianche nel cinema e nella TV italiana, sulle sfide e le possibilità di cambiamento per poi passare assieme al pubblico a un momento creativo e performativo.
Subito dopo si terrà “Skin Talks”, un laboratorio incentrato su make up e skin care con un’attenzione particolare alle pelli più scure, tenuto da Abbia Maswi, make up artist e proprietaria del brand “Maswi Cosmetics”. I due laboratori si svolgeranno, rispettivamente, nel primo pomeriggio e a metà pomeriggio. Anche l’ultima serata si aprirà con il “Mostra il tuo talento”.
Lo show proseguirà con la sfilata di moda afro curata dal duo stilistico AC x Maracatù, e i concerti di Kevin Kalvin, Astou, Epoque oltre alla consueta finestra per gli artisti emergenti in “Mostra il tuo talento”.
Il Festival è raggiungibile con i mezzi pubblici:
Linea 13 dalla stazione di Verona Porta Nuova (fermata Via Romagnoli + 20 minuti a piedi)
Linea 161 da Verona Porta Palio/Piazza Bra (fermata Via Lugagnano/Centro Pastorale
+ breve passeggiata)
È possibile sostenere il festival tramite donazione: PayPal (paypal.me/afroveronesiverona) o tramite; bonifico (IBAN: IT98I0503411706000000006116 intestato ad Associazione culturale Afroveronesi).
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