Come migliorare l’attenzione nella malattia di Parkinson
È il tema dell’incontro promosso, sabato 17 febbraio, dall’Unione Parkinsoniani Verona. L’evento mira a fare da supporto a pazienti e famigliari.
La difficoltà di attenzione è un elemento distintivo della malattia di Parkinson. Per questo, sabato 17 febbraio alle 10 presso il Centro Stimmatini di via Cavalcaselle 20, l’Unione Parkinsoniani Verona ha fissato un incontro nell’ottica di aiutare i pazienti, supportare i familiari e sensibilizzare la popolazione. L’appuntamento fa parte di un ciclo di attività divulgative che ogni anno vengono promosse dall’associazione.
Ad intervenire come relatrice sul tema L’attenzione nella malattia di Parkinson è Laura De Togni, specialista in Neurologia e responsabile del Centro per i disturbi cognitivi e demenze, e dell’Ambulatorio disordini del movimento della Ulss 9 Scaligera. Nel corso dell’incontro si parlerà, in particolare, di «studi scientifici che evidenziano nel paziente le difficoltà nel concentrare l’attenzione su stimoli ed eventi interessanti (compiti di attenzione selettiva) – afferma la De Togni – oppure nello spostare in modo alternato l’attenzione da uno stimolo ad un altro (compiti di attenzione divisa)».
La sede dell’Unione Parkinsoniani Verona è aperta ogni martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30.
Per informazioni: 045 597351 e 340 3780097 (Maria Origano) o upvr@libero.it – www.unioneparkinsonianiverona.it .
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






