Ubriachi, litigano e lei morde un Carabiniere: arrestata

Redazione

| 14/08/2025
Una donna è stata arrestata in via Valeggio, a Verona, dopo aver aggredito i Carabinieri intervenuti per sedare una lite tra lei e un uomo. La donna è risultata positiva a stupefacenti e a un'intossicazione da alcol.

Nel tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona hanno arrestato una 25enne nota alle forze dell’ordine, per violenza, lesioni e resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

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Erano circa le 15:30 quando al 112 è giunta una chiamata in cui una donna, in maniera confusa, chiedeva aiuto e diceva di trovarsi in via Valeggio, all’interno di uno specifico condominio. La chiamata si è interrotta quasi immediatamente, facendo così scattare il protocollo d’emergenza previsto in questi casi: avuta conferma della posizione tramite GPS, la Centrale Operativa dei Carabinieri ha inviato una pattuglia sul posto.

All’ultimo piano del palazzo i militari inviati si sono trovati di fronte a un uomo a petto nudo e visibilmente ubriaco. Qualche secondo dopo è apparsa una donna, anch’essa ubriaca, che inveendo si è scagliata contro di lui e contro i Carabinieri, che stavano provando a separarli. I militari sono infine riusciti ad ammanettare la donna che, colpendo i militari con pugni, calci e schiaffi, ne ha morsicato anche uno al pollice tanto da farlo sanguinare.

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I Carabinieri hanno dunque deciso di accompagnare la donna in caserma e arrestarla. Tuttavia, anche durante il tragitto la donna ha continuato ad aggredire e minacciare gli operanti. Giunta a destinazione, ha dichiarato inoltre di essere incinta e di sentirsi male.

Allertata un’ambulanza, la donna è stata dunque accompagnata in ospedale, scortata dai Carabinieri: qui si è accertata l’assenza di qualsiasi gravidanza, quanto piuttosto la sua positività a stupefacenti, oltre a un’intossicazione da alcol (2.29 g/l).

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L’arresto è stato quindi formalizzato e la fermata è stata accompagnata, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, presso la sua abitazione. Oggi la donna è stata portata presso il Tribunale scaligero per la celebrazione del rito direttissimo ed il Giudice, dopo la convalida dell’arresto e vista la richiesta del termine a difesa da parte dell’avvocato difensore, ha rinviato il processo al prossimo 9 ottobre 2025.

Per il carabiniere preso a morsi nel corso dell’arresto, i medici hanno certificato una prognosi di sette giorni.

Si sta verificando anche la posizione dell’uomo coinvolto nel litigio e nel cui appartamento era ospitata la donna arrestata. Nell’immobile, infatti, sono stati identificati diverse altre persone. I militari vogliono verificare se siano state fatte tutte le comunicazioni previste in questi casi.

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