Ponte Nuovo riapre il 13 agosto dopo quasi 4 anni di lavori
Redazione
Ponte Nuovo del Popolo, a Verona, riapre definitivamente mercoledì 13 agosto 2025, dopo quasi 4 anni di lavori. Entro Ferragosto, quindi, come era stato annunciato nelle scorse settimane. Negli scorsi giorni sono state completate le operazioni di rimozione dei ponteggi.
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La riapertura
I lavori strutturali e di restauro, iniziati a novembre 2021 con la precedente Amministrazione, sono ultimati, salvo alcune finiture che verranno effettuate nelle prossime settimane, pertanto mercoledì prossimo 13 agosto avverrà la riapertura completa al transito veicolare e pedonale di ponte Nuovo, con le seguenti disposizioni:
- rimozione dei limiti di carico del ponte disposti in passato con Ordinanza anno 2010;
- mantenimento del limite di velocità a 30 km/h;
- reintroduzione delle due piste ciclabili monodirezionali rispettivamente a fianco dei due marciapiedi lungo il ponte;
- stop su ponte Nuovo con obbligo dritto o destra per chi proviene dal centro storico ed è diretto, attraversando il ponte, verso piazza San Tomaso;
- dare precedenza in fondo a L.ge Rubele, all’intersezione con via Nizza e ponte Nuovo, con obbligo di svolta a destra (eccetto autorizzati Ztl che possono anche proseguire dritto verso la Ztl);
- obbligo di svolta a sinistra per i veicoli attraversanti il ponte Nuovo in direzione centro città, una volta giunti all’intersezione con L.ge Rubele (eccetto autorizzati Ztl che possono anche svoltare a destra verso la Ztl).
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La storia del ponte
Di seguito la storia del ponte e del cantiere da novembre 2021 ad oggi, come è stata ricostruita dal Comune di Verona.
Fu ricostruito nell’immediato dopoguerra, in quanto presentava problematiche pronunciate di degrado, che stavano progressivamente compromettendo la sicurezza delle condizioni di esercizio.
Dal punto di vista strutturale l’intervento di ripristino statico e adeguamento sismico del ponte, il cui cantiere risale a novembre 2021, ha previsto:
- il rinforzo di tutti gli elementi strutturali costituenti l’impalcato (travi, traversi e soletta di impalcato in c.a.);
- la sostituzione dei sistemi di appoggio del ponte al fine dell’adeguamento sismico;
- l’inserimento di nuovi dissipatori sismici oliodinamici con la realizzazione di un sistema fondazionale su pali profondi dietro le spalle esistenti delle ponte;
- la protezione della soletta del ponte dagli agenti degradanti tramite guaine di impermeabilizzazione, il ripristino dell’impianto di scarico delle acque meteoriche, la completa verniciatura per la protezione delle strutture presenti all’intradosso del ponte;
- la pulizia o il rifacimento puntuale degli elementi lapidei che sono stati interamente smontati, restaurati e rimontati, sia sui marciapiedi che sulle balaustre;
- il rifacimento, a cura del gruppo Agsm Aim, di tutte le tubazioni relative ai servizi pubblici alloggiati sotto il ponte, compreso l’impianto di illuminazione pubblica.
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