Rinnovo acquedotto a Buttapietra, stop temporaneo per il cantiere
Redazione
Il cantiere di Acque Veronesi attivo a Buttapietra in strada Provinciale 22 – per il progetto Driver dedicato alla digitalizzazione delle reti idriche – è stato temporaneamente sospeso, in attesa di componenti al momento non disponibili, anche a causa del periodo estivo.
Per questo, la società ha deciso di procedere alla chiusura temporanea dello scavo che in questi giorni era rimasto aperto.
Il progetto Driver
La nuova era delle reti idriche interessa anche il comune di Buttapietra, dove da alcuni mesi è in corso la digitalizzazione di una parte del sistema acquedottistico. Si tratta del progetto “Driver”, uno dei più ambiziosi mai affrontati da Acque Veronesi, che interessa una vasta area da Verona sino alla Lessinia. Obiettivo innovare le reti idriche per rendere il servizio sempre più efficiente e portare ulteriore valore al territorio.
I lavori sono stati avviati lo scorso settembre in diverse vie del paese: Galilei, dell’Artigianato, Brognoligo, Arno, Mazzini, Po e per circa 300 metri della strada provinciale 22. Gli interventi, alcuni terminati, altri ancora in corso, prevedono la sostituzione di circa due chilometri di condotte segnate dall’usura del tempo con nuove tubazioni di maggiori dimensioni che daranno migliori garanzie di durata e resistenza per gli anni a venire.
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Il cantiere è ora attivo in strada Provinciale 22 dove, in fase di scavo, è stata individuata una soluzione progettuale migliorativa rispetto a quella iniziale, che consente di agire preventivamente su nuove condotte da sostituire, intervenendo senza le previste interruzioni della fornitura alle utenze. Per completare i lavori si rendono però necessari alcuni componenti al momento non disponibili, anche a causa del periodo estivo. Di qui la scelta di procedere alla chiusura temporanea dello scavo che in questi giorni era rimasto aperto, in attesa di avere a disposizione i pezzi funzionali al completamento dell’opera.
«Dal Pnrr è arrivato un forte impulso per il miglioramento della gestione sostenibile per le risorse idriche, una sfida che risulta cruciale per tutti i gestori. Il progetto DRIVer (costo complessivo 31,5 milioni, finanziato per oltre 22 milioni) è il nostro fiore all’occhiello» spiega Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi. «Si tratta di un intervento molto articolato e complesso che stiamo portando avanti contemporaneamente su più fronti su chilometri e chilometri di territorio, al termine del quale avremo modernizzato ed efficientato circa un quarto dell’intera rete idrica del territorio veronese».
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«I cantieri in corso d’opera riservano talvolta imprevisti a cui far fronte. In questo caso abbiamo riscontrato l’opportunità di fare una modifica al progetto iniziale per migliorare l’intervento» conclude Mantovanelli.
«Un intervento particolarmente importante e atteso, che andrà a migliorare sensibilmente la qualità del servizio acquedottistico del nostro territorio – ha sottolineato la sindaca di Buttapietra Sara Moretto – Grazie alla sinergia tra l’amministrazione Comunale ed Acque Veronesi siamo riusciti a riammodernare infrastrutture di fondamentale importanza in diverse zone del paese a beneficio di centinaia di nostri cittadini».

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