Il taser arriva anche agli agenti di San Giovanni Lupatoto
Redazione
Il Consiglio Comunale di San Giovanni Lupatoto ha dato il via libera al nuovo regolamento che disciplina l’armamento della Polizia Locale. Un aggiornamento necessario, che sostituisce il precedente documento in vigore dal 2010, alla luce delle novità normative e operative intervenute negli ultimi anni.
Tra le principali innovazioni introdotte spicca l’autorizzazione all’uso sperimentale della pistola a impulsi elettrici, meglio nota come taser. Si tratta di una dotazione che potrà essere impiegata in situazioni specifiche, dove vi sia un concreto rischio per l’incolumità degli agenti.
Il regolamento definisce nel dettaglio le condizioni e le modalità per l’armamento degli operatori di Polizia Locale, titolari della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza. Ogni agente avrà in dotazione una pistola semiautomatica, affiancata da strumenti di difesa personale come spray urticanti, bastoni estensibili, manette, scudi, giubbotti antiproiettile e, appunto, il taser. Quest’ultimo sarà assegnato in base a valutazioni oggettive e solo dopo un apposito corso di formazione, svolto in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale, nell’ambito di una sperimentazione di sei mesi.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Particolare attenzione è stata posta alle cautele d’impiego dell’arma elettrica: prima dell’utilizzo, gli agenti dovranno valutare attentamente il contesto, i rischi per terze persone, le condizioni di vulnerabilità del soggetto coinvolto (ad esempio gravidanza o disabilità) e il rischio di cadute accidentali.
«Il nuovo regolamento si inserisce in un percorso di aggiornamento e potenziamento del ruolo della nostra Polizia Locale nel campo della pubblica sicurezza» spiega l’assessore alla sicurezza Maurizio Simonato. «L’adeguamento delle norme per l’utilizzo dell’armamento risponde, innanzitutto, all’esigenza di tutela dell’operatore di Polizia Locale e, di riflesso, consentendo maggiore efficacia di interventi e qualità di servizi in tema di ordine pubblico e rientra nell’azione dell’amministrazione comunale di consolidamento del sistema integrato di sicurezza, che affianca ai necessari interventi per la tutela e la salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica, delle iniziative volte a favorire la vivibilità del territorio e la qualità della vita, coniugando prevenzione, controllo e contrasto».
Con questa misura, l’amministrazione comunale punta a rafforzare l’efficacia degli interventi sul territorio, coniugando sicurezza, legalità e attenzione alla qualità della vita dei cittadini.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






