Verona: arrestato spacciatore con oltre 70 dosi di cocaina
Redazione
Nella mattinata di domenica 20 luglio, durante un servizio ordinario, i Carabinieri della Radiomobile di Verona hanno portato a termine un importante intervento antidroga che ha condotto all’arresto in flagranza di reato un uomo, un cittadino marocchino di 65 anni, colto in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Il controllo è scattato in maniera del tutto spontanea, quando i Carabinieri, durante il pattugliamento del quartiere di San Michele Extra, hanno notato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine il quale, alla vista della pattuglia, ha cercato di eludere il controllo, gettando a terra quattro dosi di cocaina (dal peso di circa 0,6 grammi ciascuna) e cercando di allontanarsi velocemente. Ne è nato un inseguimento durante il quale l’uomo, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, ha opposto resistenza cercando anche di aggredire i Carabinieri. Ma grazie alla prontezza dei Carabinieri, il 65enne è stato fermato e immobilizzato mediante l’utilizzo del dispositivo spray in dotazione, senza così riportare alcuna ferita.
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Dopo aver recuperato la cocaina che il pusher aveva tentato di buttare, i Carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo con una mirata perquisizione della sua abitazione. Ed è qui che gli operatori hanno trovato il maggior quantitativo di sostanza: infatti, si è scoperto che lo spacciatore conservava a casa, nascosta in più punti, altra cocaina, già suddivisa in dosi per essere venduta al dettaglio. In totale, sono state sequestrate, oltre alle 4 dosi già recuperate, ulteriori 70 dosi della medesima sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 45,32 grammi, 3.430 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, e un bilancino di precisione, tipico strumento utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Condotto in caserma per le operazioni di identificazione e per le formalità del caso, informata la Procura della Repubblica di Verona, l’uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, su disposizione della predetta A.G., associato presso la locale casa circondariale di Verona – Montorio.
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Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.
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