Nasce a San Giovanni Lupatoto la Comunità Energetica Rinnovabile “Vis Paquariae Civitatis”

Redazione

| 27/07/2025
Approvata dal Consiglio comunale, la CER coinvolgerà cittadini, imprese e associazioni nella produzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili. Previsti sette impianti fotovoltaici e contributi del GSE per i partecipanti.

Approvata dal Consiglio Comunale il 23 luglio, prende ufficialmente vita a San Giovanni Lupatoto la Comunità Energetica Rinnovabile (CER), costituita come associazione riconosciuta e intitolata “Vis Paquariae Civitatis” in omaggio alla storica Pace di Paquara, simbolo identitario della città. 

Fondata dal Comune, unitamente a due società comunali, la SGL (società di gestione della distribuzione del gas, destinata ad attuare il processo di decarbonizzazione mediante il passaggio graduale a produttrice di energia rinnovabile) e la FARMACO (che gestisce la farmacia comunale), è destinata ad accogliere cittadini, associazioni e piccole-medie imprese locali, per produrre e condividere l’energia elettrica generata da impianti fotovoltaici e altre fonti rinnovabili. La partecipazione alla comunità energetica è, dunque, aperta e volontaria ed ogni membro può essere produttore, consumatore o entrambi, ricevendo così, per i kWh prodotti e condivisi, i contributi del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per sé e per la comunità (oltre all’autoconsumo o al ricavato dalla vendita di energia, per i produttori).

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Il Comune di San Giovanni Lupatoto sarà “Prosumer” (produttore/consumatore), grazie all’accordo che lo stesso ha sottoscritto con il Comune di Zevio e con le imprese attuatrici dell’insediamento logistico di Campagnola, al fine di ridurne l’impatto ambientale. Infatti, tra le opere compensative ottenute, è prevista anche la realizzazione di sette impianti fotovoltaici, su coperture di immobili di proprietà comunale, per una potenza complessiva di 1.100 kWh (chilowattora).

Il traguardo finale è la valorizzazione delle energie alternative, accelerando il processo di decarbonizzazione del territorio e favorendo l’accesso a energia sostenibile, sicura e alla portata di tutti. I vantaggi dell’iniziativa sono, quindi, di carattere ambientale, poiché si contribuisce a ridurre l’impatto ambientale associato alle fonti di energia convenzionali, sociale ed economico, giacché il contributo del GSE è destinato in parte ai partecipanti ed in parte a progetti di comunità. 

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La CER potrà contare sulla collaborazione esterna della società di vendita dell’energia Lupatotina Gas e Luce, per diffondere e promuovere la più ampia partecipazione dei propri utenti, anche se possono aderire tutti i concittadini a prescindere dal fornitore scelto.  

«È una iniziativa che aumenta l’impegno già in atto per le società lupatotine che si occupano di energia, come SGL e Lupatotina Gas e Luce, di concretizzare nel nostro territorio la transizione ecologica» afferma l’assessore alle partecipate Luisa Meroni. 

«Esprimo grande soddisfazione per una scelta che favorisce l’autonomia energetica e promuove la partecipazione di cittadini, associazioni ed imprese alla riduzione dell’impatto ambientale – interviene il sindaco Attilio Gastaldello – con risparmio sui costi energetici, entrate da incentivi, azioni di coesione sociale e, oltretutto, riqualificando e implementando le coperture di edifici scolastici e sportivi comunali. Da una vicenda molto controversa, quale l’insediamento logistico di Zevio al confine con il nostro Comune, l’Amministrazione ha saputo ricavare soluzioni coerenti con gli obbietti di sostenibilità ambientale del nostro Comune, senza pregiudicare le esigenze di sviluppo dell’Ente confinante».

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