Pomari (Velo V.se): «L’intelligenza artificiale può liberare risorse nei piccoli comuni»
Redazione
L’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e il futuro delle comunità montane sono stati al centro degli interventi agli “Stati Generali della Lessinia”, svoltisi il 17 luglio 2025 al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. Tra i protagonisti anche Federico Pomari, vicesindaco di Velo Veronese, che ha condiviso la sua visione sul ruolo delle nuove tecnologie nei territori rurali.
Futuro del territorio e intelligenza artificiale: come può essere d’aiuto in un contesto come quello lessinico?
Mah, allora sembra che l’intelligenza artificiale sia un tema tanto astratto, tanto distante da noi, però potenzialmente una tecnologia così, nel futuro, io penso che può dare anche una mano a livello proprio amministrativo, anche nei piccoli comuni. Abbiamo visto che anche tutto il tema della digitalizzazione è arrivato con un po’ di ritardo nei nostri comuni più piccoli, però sta dando una grande mano. Quindi io immagino che, una volta che la tecnologia sarà consolidata e sarà calata sulle esigenze dei singoli comuni, può veramente liberare tante risorse e far sì che il personale e tutti i dipendenti possano anche dedicarsi ad attività di maggior valore aggiunto a servizio dei cittadini».
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