36 milioni di euro per le scuole dell’infanzia
Un risultato positivo per i servizi dedicati all’infanzia, a cui la Regione ha assegnato complessivamente 36 milioni di euro. Zaia commenta «un grande risultato, per garantire servizi essenziali dell’infazia e libertà educativa delle famiglie».
“Essere riusciti a portare a 36 milioni il finanziamento regionale 2016 per le scuole dell’infanzia paritarie e per i servizi per la prima infanzia, ovvero 5 milioni in più di quanto iscritto nel bilancio di previsione, è un grande risultato, se consideriamo come il governo centrale stia trattando le autonomie locali a suon di tagli”.
Il presidente della Regione commenta così il provvedimento adottato nella seduta di venerdì scorso con cui la giunta veneta assegna 18 milioni per i servizi socioeducativi per la prima infanzia e altrettanti per le scuole materne paritarie comprensivi di 2 milioni per assumere insegnanti di sostegno.
“Lo Stato – aggiunge – ha progressivamente scaricato sulle Regioni oneri e competenze, riducendo però i trasferimenti. Ma le scuole materne paritarie, che sono una caratteristica storica e sociale del Veneto, qui da noi offrono a 90 mila bambini un servizio sostitutivo rispetto alla scuola pubblica e lo Stato può risparmiare centinaia di milioni di euro all’anno. Non si può non riconoscere questa funzione sussidiaria delle nostre scuole ed è necessario continuare a garantire questi servizi per l’infanzia, che sono essenziali, insieme alla libertà educativa delle famiglie venete”.
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