Valdegamberi: «Le prospettive per la montagna sono preoccupanti»

Redazione

| 22/07/2025
Agli Stati Generali della Lessinia il consigliere regionale critica la riduzione dei fondi comunitari: «Scelta folle che penalizza la montagna e le zone agricole fragili».

Valorizzare il territorio lessinico e le sue valli ricercando soluzioni per contrastare lo spopolamento delle aree rurali e montane. Questi gli obiettivi del 12° workshop “Stati Generali della Lessinia”, quest’anno dal titolo “Una nuova Lessinia che guarda al futuro”, ospitato al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova. Tra i presenti anche Stefano Valdegamberi, consigliere regionale del Veneto, che ha condiviso la sua visione sulle prospettive delle aree montane.

Oggi tema e appuntamento annuale per parlare di montagna. Come sta il territorio montano, quali sono le prospettive?

Le prospettive sono, se guardiamo notizie di questi giorni, preoccupanti. La programmazione comunitaria delle risorse comunitarie prevede che circa il 30 percento sarà tagliato dall’agricoltura, per destinarlo al riarmo. È una scelta che io ho sempre combattuto perché la considero una follia.

Quali saranno le conseguenze di queste scelte per la montagna?

Penalizzeranno soprattutto le aree montane più deboli e la pianura. Le zone d’agricoltura più fragili saranno quelle maggiormente penalizzate, e quindi è un tema su cui la politica dovrebbe riflettere. Le associazioni, qualcuno sta prendendo posizione, ma non vedo questa grande attenzione.

Qual è la sua valutazione generale sulle priorità politiche?

Purtroppo abbiamo scelto la via delle armi al posto di quella dell’investire sul territorio, per la salute e per le persone. E queste sono le conseguenze.

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