Matteo Pressi: «Soave è il borgo più bello d’Italia e vogliamo farlo volare»

Redazione

| 12/07/2025
Il sindaco Matteo Pressi racconta il rilancio del territorio tra turismo, fondi PNRR e un invito peculiare a Jeff Bezos. Pressi è candidato al 15° Premio Verona Network.

Matteo Pressi, sindaco di Soave, guida con energia un borgo che ha saputo combinare storia, cultura e innovazione. Dai progetti finanziati con 12 milioni di euro ai camminamenti di ronda sulle mura medievali, la sua visione lo porta tra i candidati al 15° Premio Verona Network, il 17 luglio a Bosco Chiesanuova.

Sindaco, come nasce l’idea di invitare Jeff Bezos a sposarsi a Soave?

È stata una provocazione per dare visibilità al nostro borgo. Sposarsi a Venezia è unico, ma anche nel borgo più bello d’Italia non sarebbe stato male. L’obiettivo era far parlare di Soave a livello nazionale, e ci siamo riusciti.

Negli ultimi anni avete recuperato fondi record. Come ci siete riusciti?

Grazie a un ufficio dedicato ai bandi e a una squadra di collaboratori bravissimi. Abbiamo già realizzato un nuovo asilo, impianti sportivi, interventi contro il dissesto idrogeologico e stiamo recuperando l’ex ospedale. Tutto questo rende Soave sempre più a misura di famiglia.

Soave è anche cultura e turismo…

Usiamo la cultura come volano turistico. Mostre, concerti e teatro attraggono visitatori e offrono contenuti di qualità ai cittadini. E il Giro d’Italia ha dato un’enorme vetrina internazionale.

Possiamo definirla un polo turistico internazionale?

Sì. Siamo passati da 16.000 a 43.000 notti dormite in tre anni. Soave è un ambasciatore del made in Italy grazie anche ai vini: 47 milioni di bottiglie prodotte, l’85% esportate.

Qual è il suo luogo del cuore a Soave?

Il camminamento di ronda sopra le mura. È il mio prossimo obiettivo: aprirlo al pubblico per regalare un’esperienza unica ai turisti e ai cittadini.

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