«La macchina è la star»: Riccardo Cuomo racconta l’anima sportiva di ACI Verona
Redazione
Riccardo Cuomo, direttore di ACI Verona, è al centro di una macchina organizzativa che non si ferma mai: eventi sportivi, raduni e progetti sociali scandiscono un calendario fitto e appassionante. Un impegno che lo vede candidato al 15° Premio Verona Network, in programma il 17 luglio a Bosco Chiesanuova.
Guarda l’intervista
Riccardo, i motori sono già caldi per questa estate?
Direi proprio di sì! Tra il Rally Due Valli moderno di maggio, la Mille Miglia, il Due Valli storico ad agosto e la Caprino-Spiazzi in autunno, non ci fermiamo mai.
Ma per voi c’è un momento in cui la stagione si ferma?
No, praticamente organizziamo eventi da febbraio a novembre. Mentre stiamo gestendo un appuntamento, stiamo già pianificando l’edizione successiva. È una macchina complessa ma entusiasmante.
E tu, oltre a dirigere, ami anche guidare veloce?
Faccio 40.000 km l’anno… diciamo che guido tanto, ma la mia passione per le corse è più organizzativa. Se in un’altra vita potessi fare il pilota, sceglierei il rally: è imprevedibile, di squadra, e affascinante.
Il Rally Due Valli è un simbolo per Verona. Come lo hai visto evolvere?
Quando sono arrivato nel 2011 era in difficoltà. Abbiamo creato un gruppo di appassionati e in 14 anni lo abbiamo rilanciato con nuove professionalità. Ora è un appuntamento che coinvolge migliaia di persone.
Tra le iniziative più belle c’è anche la Rally Therapy…
È una mia creatura. Coinvolgiamo persone con disabilità facendole salire su auto da corsa con piloti esperti. La prima edizione fu emozionante: ricordo un ragazzo tetraplegico che non voleva più scendere dall’auto. Sono momenti che scaldano il cuore e danno un senso profondo al nostro lavoro.
Qual è il fascino del rally per chi lo segue?
Gli appassionati sanno leggere la tabella di marcia e si presentano nei punti giusti appena arrivano le auto. Per loro la macchina è la star assoluta.
Hai un pilota che consideri un idolo?
Umberto Scandola, un gentleman e un grande talento veronese. E poi Giandomenico Basso, un altro campione che corre con poche risorse ma con tanta grinta.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






