Non ce l’ha fatta il bimbo caduto in piscina a Lazise: accertata la morte cerebrale

Redazione

| 01/07/2025
La commissione ospedaliera ha purtroppo confermato la morte cerebrale del bambino di 2 anni, ricoverato d’urgenza all’ospedale di Verona Borgo Trento sabato sera.

Si è riunita alle 12.40 di oggi, martedì 1 luglio, la Commissione ospedaliera per l’accertamento della morte cerebrale del bambino soccorso dal Suem 118, la sera di sabato 28, per sindrome da annegamento a Lazise.

Arrivato alla Terapia intensiva pediatrica di Borgo Trento, diretta dal dottor Paolo Biban, in condizioni cliniche già gravissime al paziente è stato diagnosticato il danno cerebrale irreversibile dopo due giorni in terapia di supporto massimale.

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Stamattina è partita la procedura, prevista per legge, con la prima riunione della Commissione per stabilire la morte cerebrale, che è stata confermata al termine delle sei ore di osservazione durante la seconda riunione pomeridiana della Commissione.

Concluse le sei ore di osservazione previste dalla norma, è stata certificata la morte cerebrale ed è stata comunicata la triste notizia ai familiari, che sono stati assistiti e confortati da tutto il personale medico ed infermieristico della Terapia Intensiva Pediatrica anche mediante supporto psicologico.

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