Pfas, da Belfiore il sacrificio dell’acqua pulita. Il sindaco Albertini: «Battaglia di tutti»

Redazione

| 27/06/2025
Il sindaco di Belfiore ricorda il sacrificio del suo paese e ringrazia i cittadini: da qui, con espropri e disagi, è partito l’acquedotto per portare acqua pulita ai territori colpiti dall’inquinamento da Pfas.

Ieri la Corte d’Assise di Vicenza ha emesso la sentenza del processo Pfas con undici condanne e 141 anni di reclusione totali per i manager della Miteni di Trissino. Il sindaco di Belfiore Alessio Albertini parla di sentenza storica e ringrazia i suoi cittadini per aver agevolato i lavori iniziati nel 2018 e che permettono a Belfiore di portare acqua pulita ai cittadini della zona rossa.

«La sentenza del processo Pfas è storica. Undici condanne, 141 anni di reclusione totali, milioni di euro di risarcimento danno finalmente ragione a chi si è a lungo battuto per la tutela della propria salute e dell’ambiente. Dobbiamo ringraziare i cittadini, le Mamme no Pfas che hanno portato avanti una battaglia che è di tutti». Sono le parole del Sindaco di Belfiore e vice Segretario del Pd Alessio Albertini. Che coglie l’occasione per ringraziare anche i suoi, di cittadini. Che hanno avuto un ruolo molto importante nella gestione dell’emergenza.  

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«Come forse non in tanti sanno – spiega Albertini – quando nella zona inquinata dalla Miteni è stato dichiarato lo stato di emergenza, nel mio Comune, a Belfiore, sono partiti i lavori per portare acqua pulita nelle zone rosse. Non è stato un intervento da poco. Ci sono stati disagi, espropri. Un tubo enorme in mezzo alla campagna, per dirla senza fronzoli. Si è trattato di lavori che hanno impattato molto sulla vita di tutti».

I lavori per la sostituzione degli acquedotti sono partiti nel 2018. Da 16 mesi 265 litri di acqua pulita al secondo partono da Belfiore per arrivare alla centrale di Almisano, a Lonigo, a 18 chilometri di distanza. A beneficio di tutti i cittadini della zona.

Per avere un’idea della portata dell’intervento, per tutto il Comune di Belfiore che conta 3.300 abitanti sono sufficienti 5-6 litri di acqua al secondo.

«Come amministrazione abbiamo voluto dare il massimo sostegno possibile a quest’opera e abbiamo fatto tutto per agevolarla, devo dire con la collaborazione dei cittadini che hanno capito che c’era in gioco qualcosa di molto importante», spiega Albertini.

«L’acqua è di tutti, non ha confini – conclude Albertini- e sapere che il nostro sacrificio poteva portare acqua sicura e pulita a migliaia di persone non ci ha fatto avere mai alcun dubbio. Spero che questa vicenda possa almeno insegnarci qualcosa perché nonostante la vittoria di oggi il prezzo che pagato dalle persone e dall’ambiente è stato altissimo».

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