Da corso Porta Nuova a piazza Bra: cambia tutto con le Olimpiadi
di Alessandro Bonfante
Una profonda riqualificazione di corso Porta Nuova e una piazza Bra sempre meno trafficata: solo mezzi pubblici, senza veicoli privati. Sarà anche questa l’eredità di Milano Cortina 2026 a Verona.
Si avvicinano le Olimpiadi e Paralimpiadi, e con loro le cerimonie di chiusura e apertura – rispettivamente – all’Arena di Verona. Mentre procedono i lavori di accessibilità per l’anfiteatro, si preparano quelli più generali per la viabilità in ingresso al cuore della città. Cantieri in partenza a luglio, da completare entro fine anno, da 1 milione di euro di fondi statali, che Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina 2020–2026) sta preparando insieme al Comune di Verona.
La riqualificazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Barbieri dalla vicesindaca Barbara Bissoli insieme all’assessore alla Mobilità e alla Opere complesse Tommaso Ferrari, al dirigente Michele Fasoli, a Paolo Zecchinelli di Simico e al vicecomandante della Polizia Locale Claudio Marai. Presente anche Claudio Borghetto di Saba Parcheggi.
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I lavori
Da metà luglio prenderanno il via i lavori di riqualificazione dell’asse che unisce la Stazione di Porta Nuova con Piazza Bra: un’opera da 1 milione di euro, finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, realizzata da Simico. Un percorso strategico per l’accesso alla città, quotidianamente attraversato da residenti, studenti, lavoratori e turisti, sede di numerose attività commerciali e professionali che sarà oggetto di un’importante opera di riqualificazione urbana: saranno aggiunti nuovi marciapiedi accessibili, piste ciclabili e migliorata la sicurezza in corrispondenza della fermate del Trasporto pubblico locale (Tpl) dove si crea commistione tra auto, pedoni e bici.
Per minimizzare i disagi, i cantieri procederanno a piccoli tratti (circa 50 metri alla volta), partendo dal lato di piazza Bra, senza modificare in modo significativo la viabilità generale.

«Oggi presentiamo il progetto esecutivo, approvato dalla Giunta ieri – ha spiegato la vicesindaca, Barbara Bissoli – e in particolare il Lotto 1 relativo al percorso dalla stazione di Corso Porta Nuova a Piazza Bra. I lavori si dovranno concludere entro la fine dell’anno e, auspicabilmente, quelli più significativi dovrebbero avere termine entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Sarà un intervento di riqualificazione per rendere il Corso accessibile a tutte le persone incluse quelle con disabilità di tipo motorio, sensoriali, visive, uditive. È stata studiata una nuova modalità di gestione di quelli che sono i flussi delle diverse utenze delle strade, quindi non solo la viabilità veicolare, ma anche pedonale, ciclabile e del Trasporto pubblico locale».
In particolare, sarà ridisegnata l’intera sede stradale e del Tpl per migliorare la sicurezza evitando l’attuale commistione tra fermate degli autobus, marciapiedi e piste ciclabili. Saranno create nuove banchine accessibili da entrambi i lati, maggiore sicurezza agli incroci e una continuità urbana più ordinata, fluida e accogliente. I nuovi marciapiedi saranno realizzati accanto alla pista ciclabile, che si trova al lato dei marciapiedi attualmente esistenti che non saranno interessati dall’intervento come le attività con plateatico che vi insistono.

«Questo cantiere cambierà completamente – ha sottolineato l’assessore alla Mobilità e alla opere complesse, Tommaso Ferrari – il layout e la fruibilità di corso Porta Nuova e l’accesso a Piazza Bra. Un intervento che parte dall’accessibilità del percorso dalla Stazione a Piazza Bra e che va a anche a mettere in sicurezza tutti gli utenti di corso Porta Nuova. Sono modifiche importanti che comprendono anche la riconfigurazione dello spazio pubblico, soprattutto verso la fine del Corso in ingresso a Piazza Bra, dall’altezza di via San Luca in avanti. Attualmente sono previste due corsie per senso di marcia, si passerà ad una corsia per senso di marcia e il resto dello spazio sarà reso più accessibile assegnandolo ai numerosi pedoni e ciclisti che vi transitano».


L’assessore Ferrari ha anche precisato che «con la fine dei giochi olimpici, Piazza Bra sarà riservata al trasporto pubblico locale, ai taxi e a quello ciclo pedonale, così da riconformare l’ingresso in città e dare a cittadini e cittadine, nonché ai turisti, uno spazio più fruibile».
Federico Benini, assessore alle Strade ricorda «il miglioramento dei percorsi pedonali, ciclabili e stradali, eliminando ostacoli e dislivelli e l’introduzione di percorsi tattili. Lavori che saranno paralleli a quelli dell’Ufficio strade del Comune che si occuperà di asfaltare corso Porta Nuova, le vie ad esso perpendicolari e il ripristino della pavimentazione a porfido, dove già esistente, che garantirà la massima sicurezza di tutti».
In tema di viabilità è intervenuto il vice comandante della Polizia Locale, Claudio Marai che ha affermato che «la Polizia Locale sarà impegnata principalmente di supporto e regolazione della viabilità durante lo svolgimento dei cantieri e in futuro con la nuova viabilità in corso Porta Nuova».
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Riordino dei parcheggi
La riqualificazione di corso Porta Nuova prevede un riordino dei parcheggi con l’istituzione di una convenzione con il Parcheggio Arena di Saba che garantirà una tariffa oraria di 2 euro per le prime due ore a clienti e utenti delle numerose attività commerciali e professionali che si trovano sul Corso.
Gli stalli blu saranno posizionati in linea e non più a pettine, passeranno da un centinaio circa a 50 e le tariffe saranno fin dall’inizio del cantiere coerenti con quelle del nuovo Piano della sosta. Questo entrerà in vigore entro fine anno e prevede maggiori stalli gialli blu, per tutelare i residenti, convenzioni con parcheggi in struttura, simili a quella siglata con Saba, e il riordino delle tariffe.
La sosta su corso Porta Nuova, con l’entrata in vigore del piano a partire dall’autunno, costerà quindi due euro l’ora. La stessa tariffa applicata nel vicino parcheggio Arena di Saba, più capiente, sorvegliato e coperto. Un parcheggio da 800 posti totali.
«Abbiamo voluto venire incontro al Comune, – ha affermato Claudio Borghetto di Saba Parcheggi – in questo progetto, adeguando le tariffe al nuovo Piano della sosta. Chi ha attività economiche sul corso potrà disporre di voucher illimitati da fornire a clienti e utenti che potranno pagare il parcheggio a 2 euro l’ora per le prime due ore. Possono contare su circa 800 posti auto. È un’iniziativa pilota che adottiamo da luglio, con l’avvio dei lavori: da qui a fine anno faremo delle valutazioni, ma siamo convinti che con le soluzioni viabilistiche adottate dal Comune, saremo in grado di stabilizzarla».
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La progettazione
Scendendo nei dettagli della pianificazione progettuale delle opere, Paolo Zecchinelli di Simico, Società Infrastrutture Milano Cortina 2026, ha spiegato che «abbiamo raccolto le indicazioni della Polizia Locale che ha individuato una forte commistione tra il traffico pedonale e ciclabile su un’unica arteria. Non va dimenticata poi la presenza del viale alberato, con tutti i problemi legati agli apparati radicali delle piante. Abbiamo contemperato le esigenze dei vari operatori e delle persone che utilizzano e che abitano la via, cercando di dare risposta a tutte le istanze presentate. Il progetto offre una importante risposta alla possibilità di accedere al centro della città e quindi alle manifestazioni olimpiche per il periodo in cui si terranno. Poi, lascia una notevole legacy per chi arriva dall’esterno della città e può contare sui maggiori parcheggi a pagamento della città».
«L’idea progettuale – gli ha fatto eco Michele Fasoli, dirigente alle Infrastrutture viarie e mobilità – è stata quella di separare nettamente le varie componenti della mobilità, in modo tale da aumentare il grado di sicurezza, perché oggi vi sono due fermate importanti del Tpl all’altezza di piazza Pradaval dove si verifica una serie di commistioni tra pedoni, bici e auto che andavano sicuramente risolte».
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