La Provincia ricorda Dallasega e Don Mercante, uccisi in Lessinia dai nazisti
Redazione
Sono state presentate lo scorso 19 giugno nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, le iniziative in memoria di Don Domenico Mercante e del soldato Leonhard Dallasega, uccisi 80 anni fa dai soldati tedeschi in Lessinia, al confine tra Veneto e Trentino.
Sono intervenuti: il Presidente della Provincia, Flavio Pasini; il Prefetto, Demetrio Martino; Simone Marchiori, Assessore all’autonomia della Provincia Autonoma di Trento; i Sindaci di Selva di Progno, Marco Antonio Cappelletti; Ala, Stefano Gatti e Sona, Gianfranco Dalla Valentina; Vito Massalongo,
Presidente del Curatorium Cimbricum Veronense; Nadia Massella, docente e studiosa; Cristian Truzzoli, referente del progetto e Giovanni Montagnana, regista del docufilm. Erano, inoltre, presenti i Consiglieri regionali Alberto Bozza e Anna Maria Bigon e i Consiglieri provinciali Sara Moretto e Alberto Mazzurana.
A moderare l’incontro, Davide Cappelletti.
Nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, il progetto commemorativo intende riportare l’attenzione su Don Domenico Mercante, che negli anni ‘40 del secolo scorso fu parroco del suo paese natale, Giazza, e Leonhard Dallasega, soldato tedesco.
Mercante venne fucilato dalle truppe naziste, dopo essere stato tenuto in ostaggio da Giazza fino al Bivio di Cerè (Ala di Trento). Sul posto era presente anche il soldato tedesco Leonhard Dallasega, accusato dai commilitoni di diserzione e al quale venne ordinato di prendere parte all’esecuzione del parroco. Ma Dallasega rifiutò, per non macchiarsi dell’omicidio di un sacerdote e venne ucciso a sua volta.
Le iniziative della Provincia di Verona
L’iniziativa commemorativa è in programma il 29 giugno:
- Prima tappa alle 9.30 al cimitero di Giazza, dove è sepolto Don Mercante.
- Alle 10.30 la commemorazione a Passo Pertica, al confine tra Veneto e Trentino, con la presentazione del progetto seguita dalla messa.
- Alle 17 si scenderà di nuovo a Giazza per la commemorazione pubblica in piazza, accompagnata dal Corpo Bandistico di Sona, paese in cui Don Mercante fu Curato prima di salire in Lessinia.
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La seconda iniziativa è un docufilm, in fase di ultimazione e di cui alcune scene sono state presentate in anteprima oggi in Sala Rossa. La pellicola, per la regia di Giovanni Montagnana, ripercorre il percorso fatto a piedi da Don Mercante e Dallasega, da Giazza al luogo dell’esecuzione. Nel montaggio, le immagini del territorio e interviste a storici, giornalisti e testimoni. I narratori sono Davide Cappelletti e Cristian Truzzoli, ideatori dell’iniziativa e del progetto Saneabitudini, che accompagnano lo spettatore
lungo la via del calvario dei due uomini, intrecciando narrazione, storia e riflessione.
Il docufilm verrà proiettato a partire dalla fine di agosto. Le iniziative, sostenute e promosse dal Curatorium Cimbricum Veronense, sono state realizzate con il patrocinio o la collaborazione dei Comuni di Selva di Progno, di Ala, di Sona e di Verona, della Provincia di Verona, Provincia Autonoma di Trento, Consiglio regionale del Veneto, Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto Agricoltura, Consorzio Bacino Imbrifero Montano dell’Adige, AGSM AIM, Fondazione Banca Popolare di Verona, Fondazione Cattolica, Associazione Nazionale Alpini (sezione di Verona), ATV e numerosi partner privati.
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