Le vecchie signore tornano a Verona: oggi la 1000 Miglia ha attraversato il cuore della città

Redazione

| 17/06/2025
Oggi la 1000 Miglia ha attraversato Verona con oltre 400 auto d’epoca, trasformando il centro storico in un museo a cielo aperto.

Uno spettacolo senza tempo che, per un pomeriggio, ha fatto fare a piazza Bra e a tutti i suoi ospiti, veronesi e turisti, un balzo indietro di quasi un secolo. Dalle 15 circa in poi, hanno sfilato in centro città le vecchie signore della storica 1000 Miglia; 430 auto d’epoca dal 1927 al 1957. Partita questa mattina da Brescia, la 1000 Miglia torna a Verona grazie all’evento organizzato dall’Automobile Club Verona che è riuscito anche quest’anno ad assicurare a Verona il Passaggio del “Museo viaggiante unico al mondo”, come lo definì Enzo Ferrari.

Ad aprire le danze, tra motori rombanti e cavalli, un centinaio di Ferrari. Poco dopo le 15:30, le prime auto in gara tra cui la numero 13, una Bugatti T40 del ’27 con a bordo l’equipaggio formato da Ezio Ronzoni e lo chef pluristellato, volto noto della tv, Carlo Cracco.

1000 miglia Verona 2025
Presente anche lo chef Carlo Cracco

Tra le special guest star a quattro ruote, invece, la Biondetti Ferrari-Jaguar Special, unica al mondo, guidata dal veronese Gino Perbellini. Altro equipaggio tutto al veronese quello formato da Giorgio Ciresola e Stefano Franchini su una Fiat 514S del 1931. Tra i vip in gara, anche Joe Bastianich a bordo di Porsche 356 1500 Spider del ’54 e, stesso anno di produzione ma Fiat 1100 per il pilota Ferrari Giancarlo Fisichella.

«È la prima volta che vengo a Verona e nessuno mi offre un bicchiere di vino», il commento ironico di Bastianich al momento del timbro del Passaggio al microfono dello speaker ufficiale Fabrizio Paganelli. Un desiderata cui ha saputo dare pronta risposta il direttore generale Giovanni Lai di Cantina Gerardo Cesari.

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Le auto della 1000 Miglia hanno attraversato la città antica da San Zeno (imboccato da Corso Milano) passando per piazza Corrubio, Regaste San Zeno, via Roma, piazza Bra per poi riprendere a macinare chilometri e distanze proseguendo su Corso Porta Nuova e raggiungere Bovolone. Il salotto buono di Verona, area esclusiva per i partner dell’Automobile Club Verona, ha allestito nei suoi salottini ospiti e autorità cittadine tra cui il sindaco Damiano Tommasi e il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini. Centinaia le persone che durante il lungo pomeriggio hanno assistito al Passaggio dal Liston, dalla scalinata della Gran Guardia, migliaia come da tradizione, lungo tutto il tragitto.

Il Passaggio è stato organizzato dall’Automobile Club Verona con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Verona, con il sostegno della Camera di Commercio e la partnership con Tomasi Auto, Cantina Gerardo Cesari, Banca Valsabbina, Autoteam9, Consorzio Zai, SIV/Tlab, Alisè, Benetti Assicurazioni Famila, Tassicura Agenzia Sara, Green Energy, Atv, Al Risparmio, Sicurplanet, Sevencar, Aci Blue Team, Alp, Ceccato Automobili, la consulenza di Contec Aqs e con il servizio di ristorazione fornito dall’azienda di catering Madame Delice.

«È sempre una festa quando arriva la 1000 Miglia, ma quando a farle da cornice è Piazza Bra, la festa diventa magia. Un grande grazie alla squadra dell’Automobile Club Verona, che ha fatto – come sempre – un lavoro straordinario supportato dall’amministrazione comunale, dalle Forze dell’Ordine, dai nostri partners e dai tanti volontari. Credo che per i concorrenti il passaggio da qui sia un momento destinato a restare nei ricordi, non solo di questa edizione, ma anche in futuro. Il salotto buono della nostra città è una perla da promuovere e tutelare, proprio come la 1000 Miglia e il patrimonio storico-culturale del motorismo che porta in tutta Italia», spiega il presidente di ACI Verona Adriano Baso.

«Il 2027 ricorre il Centenario della prima 1000 Miglia. Siamo già proiettati verso questa data, sarà una ricorrenza straordinaria e vogliamo che Verona sia protagonista», ha anticipato il direttore di ACI Verona Riccardo Cuomo.

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Focus su organizzazione e sicurezza

Nonostante l’imprevisto della vigilia, con l’allestimento colpito in pieno dalla bomba d’acqua che si è abbattuta ieri pomeriggio in città e provincia, l’organizzazione dell’evento non ha fortunatamente avuto contraccolpi.

«Abbiamo lavorato fino a tarda notte per sistemare i danni del nubifragio ma tutto è andato per il meglio», ha spiegato Cuomo. Il pomeriggio è stato infatti pianificato al dettaglio in sinergia con i tecnici di Contec AQS che – forti dell’esperienza nella valutazione dei rischi associati ai grandi eventi – hanno elaborato un dettagliato piano Safety&Security in grado di garantire a tutti gli stakeholders della manifestazione elevati standard di sicurezza.

«Il successo di un evento nasconde al proprio interno un lavoro complesso e articolato, fatto di analisi preliminari, progettazione e coordinamento operativo», spiega Eleonora Pagani, Presidente del CdA di Contec AQS e Strategic & Engineering Solutions Director Bureau Veritas Nexta.

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