Terribile sequenza di morti sulle strade veronesi
Redazione
Ancora sangue sulle strade veronesi nelle ultime ore, con una drammatica serie di incidenti mortali. L’ultimo episodio si è verificato nella tarda serata di ieri a Navene di Malcesine, dove ha perso la vita Davide Santia, 18 anni, giovane calciatore del Malcesine Calcio. L’auto guidata dal ragazzo, con a bordo altri tre amici, è uscita di strada sulla Gardesana Orientale e si è schiantata contro un guardrail che ha trafitto l’abitacolo, uccidendo il conducente.
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Poche ore prima, a Legnago, un altro tragico incidente ha spezzato la vita di un bambino di otto anni, Luca, originario di Castelmassa (Rovigo). La madre, 41 anni, sembra abbia perso il controllo dell’auto che si è schiantata contro un platano: la donna e l’altro figlio di 11 anni sono ora ricoverati in gravi condizioni rispettivamente a Borgo Trento e Padova. Nonostante i tempestivi soccorsi, per il più piccolo non c’è stato nulla da fare.
Nelle giornate precedenti, sulle strade veronesi, si sono registrate anche la morte di un ciclista 66enne, Paolo Calabria, travolto da un’auto a San Giorgio di Bosco Chiesanuova, un 30enne morto a Legnago venerdì, il 71enne morto a Trevenzuolo in scooter martedì e la coppia in moto travolta da un furgone domenica 8 giugno a Cassone di Malcesine.
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