In A4 con il furgone pieno di droga: arrestato 26enne senza patente

Redazione

| 12/06/2025
Già avrebbe passato guai per essere in autostrada senza aver mai preso la patente. Nel furgone preso a noleggio aveva cinquanta chili di hashish.

Aveva cinquanta chili di hashish nel furgone. Nella mattinata di mercoledì 11 giugno è stato arrestato in autostrada un giovane cittadino italiano del 1999 residente nel Milanese per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, in seguito a un controllo lungo l’autostrada A4 fra i caselli di Verona Est e Soave a opera di una pattuglia della Polizia Stradale della Sottosezione di Verona Sud.

Verso le 6 del mattino, quando il traffico inizia a farsi più intenso per il raggiungimento del posto di lavoro, gli operatori della Polizia Stradale in servizio lungo il tratto dell’autostrada A4 da Verona verso Vicenza, hanno notato un furgone che alla vista della pattuglia rallentava per mettersi in prima corsia dietro a un mezzo pesante, per poi fermarsi in piazzola di sosta, dove è stato immediatamente raggiunto dai poliziotti per un controllo sia del conducente che del veicolo.

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Il conducente, una volta identificato, è risultato sprovvisto della patente di guida perché mai conseguita e inoltre era già stato coinvolto in un incidente stradale sotto l’effetto di droga guidando senza patente. Gli accertamenti sono stati quindi estesi anche al furgone, preso a noleggio nel Bergamasco, chiedendo al conducente di aprire il portellone posteriore.

All’interno del furgone, riposti sul pianale, erano posizionati ben 25 involucri a forma di parallelepipedo del peso di circa 2 kg ciascuno, contenenti hashish per un peso complessivo di oltre 50 kg, avvolti da carta marrone e cellophane trasparente.

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Polizia di Stato Stradale - Hashish

Il conducente è così stato arrestato in flagranza di reato e recluso nella casa circondariale di Verona Montorio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Oltre alla droga, è stato anche sequestrato il telefono cellulare per ulteriori approfondimenti e sviluppi d’indagine.

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Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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