Dopo cinque anni si attende ancora «Verità per Lucia Raso»

di Alessandro Bonfante

| 12/06/2025
Il dolore è indescrivibile, ma la forza della famiglia e degli amici si vede forte e chiara. Questa mattina si sono trovati di nuovo per chiedere giustizia per la 36enne veronese morta in Germania nel 2020.

Ancora un presidio in piazza Bra per chiedere “Verità e giustizia per Lucia Raso“. Sono passati infatti quattro anni e mezzo dalla tragica notte fra 23 e 24 novembre 2020, quando – a Landshut in Germania – la 36enne veronese morì cadendo da una finestra dell’appartamento del suo fidanzato, Christian Treo.

Il fidanzato ha sempre sostenuto la tesi della caduta accidentale, ma numerosi elementi emersi durante le indagini – tra cui lesioni non compatibili con la caduta, contraddizioni nelle testimonianze e la cancellazione di messaggi dal cellulare – hanno portato all’apertura di un’indagine per omicidio volontario. Il Pubblico Ministero ha chiesto però più volte l’archiviazione al Tribunale di Verona per mancanza di elementi sufficienti. La famiglia e gli amici si sono ritrovati questa mattina per chiedere di nuovo verità, anche in vista del prossimo 4 luglio, data fissata per la nuova udienza.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Guarda il servizio

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!