Verona, i truffatori sbagliano bersaglio: chiedono la firma (abusiva) al comandante Altamura!

di Alessandro Bonfante

| 11/06/2025
Hanno scelto la vittima sbagliata. Tre finti volontari hanno avvicinato in piazza Bra Luigi Altamura, in borghese, ma pur sempre comandante della Polizia Locale.

Una coincidenza surreale. Questa mattina, in piazza Bra a Verona, tre persone hanno avvicinato un uomo di passaggio per proporgli la firma su un modulo per beneficenza. Uno di quei moduli farlocchi e di quelle raccolte firme (e magari denaro) abusive.

Peccato che quell’uomo, in borghese, fosse Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona. Che quindi è piuttosto ferrato sull’ordinanza che vieta la raccolta firme e fondi per strada fino a ottobre.

È successo intorno alle 11.30, al termine della presentazione dei nuovi autobus Atv brandizzati Olimpiadi Milano Cortina. I tre, due donne e un giovane, sono apparsi piuttosto sconcertati della sfortunata (per loro) coincidenza, e sono stati subito redarguiti e allontanati dal comandante. Che ha auspicato anche più frequenti segnalazioni da parte dei cittadini su questo fenomeno.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

L’ordinanza

Da lunedì 28 aprile a Verona è entrato in vigore il divieto di raccolta firme e fondi a favore di associazioni e organizzazioni, se effettuata in maniera itinerante, cioè fermando i passanti per strada senza avere un regolare gazebo.

L’ordinanza del sindaco, che sarà valida fino a domenica 5 ottobre compresa, vieta l’attività su tutto il territorio comunale, quando è realizzata da soggetti privi dell’apposito spazio e di banchetto ben identificabile.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

L’obiettivo dell’ordinanza è tutelare veronesi e turisti da persone che raccolgono firme anche con atteggiamenti molesti. Si tratta di un fenomeno presente soprattutto in occasione di grandi eventi e che si registra, in particolare, nelle vie del centro storico, nei pressi della fiera, davanti agli ingressi degli ospedali e delle case di cura, nei piazzali delle stazioni, nei mercati e alle fermate degli autobus.

Il mancato rispetto dell’ordinanza stabilisce una sanzione pecuniaria amministrativa da 25 a 500 euro, ma prevede anche la sanzione accessoria della confisca amministrativa del denaro frutto della violazione e di eventuali attrezzature impiegate nell’attività.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!