Furti di cellulari a Verona: due episodi in poche ore

Redazione

| 10/06/2025
Due episodi distinti, a distanza di poche ore: due uomini hanno aggredito un terzo uomo per sottrargli il cellulare e 50 euro in contanti. Poche ore dopo, altri due uomini hanno sottratto un altro cellulare dal borsello di un turista. Uno dei due è stato trovato inoltre in possesso di hashish, l'altro risulta irreperibile.

Nel tardo pomeriggio del 7 giugno, due giovani operai di 27 e 23 anni, entrambi incensurati e domiciliati nella città scaligera, sono stati arrestati per rapina in concorso ai danni di un altro cittadino. Al termine della ricostruzione dei fatti effettuata dai Carabinieri della Stazione di Parona Valpolicella che hanno condotto gli accertamenti, i due giovani, dopo aver avvicinato la vittima, lo avrebbero aggredito con violenza, sottraendogli un iPhone 15 Pro e 50 euro in contanti.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Nel tentativo di difendersi, la vittima ha estratto un taglierino ferendo lievemente uno degli aggressori. I due si sono poi dati alla fuga, ma sono stati rintracciati poco dopo dai Carabinieri all’interno della loro abitazione. La refurtiva è stata recuperata nel giardino condominiale, mentre l’arma è stata rinvenuta e sequestrata in un cantiere poco distante. Il ferito è stato medicato presso l’ospedale di Borgo Trento e dimesso con una prognosi di otto giorni.

La vittima, invece, è stata deferita in stato di libertà per lesioni personali aggravate.

Al termine delle indagini, gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di convalida. Tuttavia, nel pomeriggio dell’8 giugno, al termine di uno specifico controllo da parte dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Verona, uno dei due è stato nuovamente arrestato per evasione, poiché non è stato trovato in casa. Dopo il rintraccio avvenuto nell’immediatezza, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Verona.

LEGGI ANCHE: Multe per chi fa “cattiva” differenziata a Verona

Furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio in Piazza Bra

Nella mattinata dell’8 giugno, un 28enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato dalla Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Verona per furto aggravato in concorso e detenzione ai fini di spaccio. L’uomo, insieme a un complice 27enne, anch’egli già conosciuto e attualmente irreperibile, ha sottratto un iPhone di ultima generazione dal borsello di un turista, in vacanza a Verona con la moglie e la figlia neonata, per poi fuggire.

Rintracciato poco dopo in Piazza Pradaval e fermato grazie all’aiuto della stessa vittima, il 28enne è stato trovato in possesso di circa 15 grammi di hashish, suddivisi in due involucri. Tutte le indagini e i controlli condotti dai Carabinieri non hanno permesso di rintracciare il secondo indagato tuttora ricercato, che è riuscito a scappare prima dell’arrivo dei Carabinieri portando via con sé lo smartphone del turista. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Verona, in attesa di giudizio con rito direttissimo. A suo carico è stato emesso anche un ordine di allontanamento dalla “zona rossa” della città, in base a ordinanza dell’U.T.G. di Verona.

LEGGI ANCHE: Piazza Bra solo per trasporto pubblico

Si rappresenta, infine, che la misura è stata adottata d’iniziativa da parte del Comando procedente e che, per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini in relazione alle attività in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!