Torna l’iniziativa “Interno Verde – Giardini Aperti Verona”

Data

24-25 maggio 2025

Luogo

Verona

Costo

http://www.internoverde.it€

Nel weekend del 24 e 25 maggio sarà possibile esplorare 41 giardini nascosti a Verona, tra corti, chiostri e palazzi storici.

Eleganti corti rinascimentali, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, insospettabili vigneti e magnifici alberi secolari, frutteti celati alla vista dei passanti dagli alti muri di cinta: Verona custodisce gelosamente uno spettacolare patrimonio di giardini e cortili segreti. Un patrimonio che eccezionalmente, grazie alla manifestazione Interno Verde Giardini Aperti Verona, si aprirà alla collettività. Abitanti e turisti sabato 24 e domenica 25 maggio potranno esplorare 41 giardini, luoghi densi di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città.

Interno Verde – in collaborazione e proseguendo il lavoro svolto dall’associazione Giardini Aperti Verona – ha raccolto la disponibilità di famiglie, istituzioni e associazioni, che per un weekend apriranno porte e portoni, permettendo a chi vorrà partecipare all’evento di esplorare la città in modo intimo e inedito. Un’occasione unica per scoprire, dietro le facciate degli antichi palazzi, un’anima verde tanto rigogliosa quanto diffusa.

Interno Verde Giardini Aperti Verona

L’obiettivo degli organizzatori è sensibilizzare i visitatori al rispetto e alla cura dell’ambiente, fornire alla comunità una chiave per leggere e interpretare con maggiore profondità lo spazio urbano, sollecitare anche nei confronti degli ospiti provenienti da altre città una più completa comprensione del passato e maggiore consapevolezza della ricchezza presente, che necessita di essere tutelata e promossa. 

Per questo ogni giardino sarà accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, che durante i due giorni saranno a disposizione online oltre che presso i giardini coinvolti. Le descrizioni si potranno leggere nella mappa navigabile pubblicata nel sito del festival, oppure ascoltare in formato audio passeggiando tra chiostri e aiuole. 

Arricchirà il weekend un fitto calendario di iniziative organizzate in collaborazione con le associazioni e gli operatori culturali del territorio: laboratori per adulti e bambini, talk e incontri sulla sostenibilità e l’ambiente, mostre artistiche dedicate alla natura, passeggiate guidate, momenti musicali da vivere all’aria aperta, pranzi e merende ispirate ai sapori della primavera. Per conoscere il programma completo e restare aggiornati sulle proposte si può fare riferimento al sito www.internoverde.it oppure seguire il festival su Facebook o su Instagram. 

Iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte online al sito www.internoverde.it. Per chi preferisce iscriversi di persona da mercoledì 21 maggio sarà attivo l’infopoint a Spazio Vitale, in via San Vitale 5.

L’infopoint sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, nel weekend del festival con orario continuato dalle 9 alle 19. Per chi si iscrive entro venerdì 23 maggio il contributo richiesto è di 11 euro, 15 euro nei giorni del festival, sempre gratis per i bambini fino ai 13 anni di età. 

Alle persone iscritte verrà consegnato il braccialetto che funziona da pass e la mappa con gli indirizzi dei giardini con il programma delle attività.

Interno Verde Mag

All’infopoint verrà regalato ai visitatori, fino a esaurimento copie, il primo numero cartaceo di Interno Verde Mag, il magazine online lanciato nel marzo 2024 per accompagnare il festival, consultabile al sito www.mag.internoverde.it. La redazione, composta da giovani scrittori, fotografi e illustratori, pubblica settimanalmente interviste e approfondimenti dedicati al verde urbano, pubblico e privato. Tra le sue pagine si potranno trovare buone pratiche di rigenerazione urbana, interessanti progetti avviati da associazioni e aziende, proposte per insolite gite fuoriporta, giochi enigmistici a tema botanico. 

Interno Verde Design

Alla Batteria di Scarpa si potrà visitare la mostra Interno Verde Design, che raccoglie le dieci migliori tavole realizzate dai giovani partecipanti al concorso di data visualization promosso dal festival, in collaborazione con Studio Nilo. Le opere – prodotte da grafici e disegnatori under30 – illustrano in modo semplice ed accattivante le caratteristiche degli alberi monumentali italiani: distribuzione geografica, specie d’appartenenza, età, caratteristiche. Ogni lavoro sintetizza in forme e colori una importante quantità di dati: l’obiettivo è trasferire l’informazione scientifica attraverso la fantasia e la bellezza, stimolando la curiosità. 

Un festival sostenibile

Interno Verde presta particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica del festival. Le strategie adottate per ridurre l’impatto dell’evento e sensibilizzare i visitatori al rispetto e alla cura dell’ambiente sono numerose e diversificate: dalla stampa su carta certificata Fsc all’organizzazione di appuntamenti didattici dedicati alla biodiversità urbana, in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona. Dal cotone biologico per le magliette dei volontari al font open source scelto per il materiale stampato: si chiama Apfel Brukt e permette di risparmiare il 18% dell’inchiostro normalmente impiegato. 

«Tornano nell’ultimo weekend di maggio i Giardini Aperti – sottolinea l’assessora alla Cultura Marta Ugolini –, una realtà importante che da quest’anno si arricchisce della collaborazione con Interno Verde, un network di festival sui giardini che si svolgono in varie città del nord Italia, che punta ad amplificare l’evento veronese con nuovi interessanti appuntamenti. Grazie a questa preziosa collaborazione, infatti, le aperture di giardini, di frutteti urbani e di ville che spesso sono preclusi alla visione, si arricchiscono anche con momenti musicali e di approfondimento, che consentiranno a cittadini e cittadine di scoprire il mondo delle piante e della tutela della natura, in un progetto affascinante che ogni anno coinvolge tante realtà cittadine».

Giacomo Lodi, responsabile del festival Interno Verde – Giardini Aperti a Verona: «L’interesse e la partecipazione delle famiglie, delle associazioni e delle istituzioni è stata sorprendente. Grazie alla loro sensibilità e generosità è stato possibile costruire un percorso di grande suggestione e significato, che comprende palazzi privati di rilievo storico e architettonico, solitamente non accessibili, ma anche luoghi gestiti da realtà impegnate nel sociale, chiostri appartenenti a chiese e conventi, corti che oggi hanno assunto funzione educativa e assistenziale. Tra gli splendidi spazi che si potranno eccezionalmente visitare figurano imponenti residenze nobiliari, come Palazzo Ederle Della Torre, Casa Colleoni e Giardino Giusti, insospettati frutteti urbani come quello dell’Istituto Campostrini e l’uliveto della Congregazione delle Figlie di Gesù, chiostri di antichi monasteri, come quello del Museo Archeologico al Teatro Romano, affascinanti spazi contemporanei come il Giardino Studio e luoghi che aprono prospettive mozzafiato sulla città, come il Giardino della Tartaruga e quello del Relais Fra Lorenzo».

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