Caso Rossignoli, indagati il nipote e l’ex compagna: «Siamo puliti»
Redazione
Sarebbe durato ore, come riportano alcuni media locali, l’interrogatorio di Mattia Nascimben e della sua ex compagna Erica Chiaron, sentiti sabato 17 maggio presso il Comando della Compagnia dei Carabinieri di Legnago in merito alla scomparsa di Clara Rossignoli, la 79enne di cui si sono perse le tracce l’8 aprile.
Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, entrambi risultano ora iscritti nel registro degli indagati. La Procura della Repubblica di Verona aveva inizialmente aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio, ma la nuova fase investigativa potrebbe condurre a una diversa qualificazione giuridica del fatto, qualora emergessero elementi ulteriori.
Intercettata dai microfoni di Storie Italiane, l’ex compagna del nipote ha ribadito l’innocenza della sua famiglia. «Siamo tutti puliti, lo diciamo dal primo giorno – ha ricordato la donna -. I Ris ci hanno rovesciato la casa, hanno fatto di tutto. Siamo puliti e molte persone pagheranno. Siamo indagati, siamo là dalla mattina, i nostri figli sono distrutti e noi siamo stremati».
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

La giornata di sabato sarebbe stata particolarmente intensa anche per l’imponente operazione di perquisizione avviata all’alba nell’abitazione di via Cristani, a Porto di Legnago, dove l’anziana viveva insieme al nipote, alla sua ex compagna, ai figli della coppia e ad altri familiari. I militari hanno interdetto l’accesso alla zona e presidiato l’area per tutta la giornata, mentre la Sezione investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Verona, con il supporto della Compagnia di Legnago, ha effettuato accertamenti su ogni angolo della casa e del giardino.
Le attenzioni si sarebbero poi concentrate su una botola interna, un canneto e una casetta in legno nel cortile, dove sono stati eseguiti sondaggi e rilievi approfonditi. Nel primo pomeriggio, Nascimben è stato accompagnato in caserma per proseguire l’interrogatorio, inizialmente in qualità di persona informata sui fatti. Solo successivamente si sarebbe verificata l’iscrizione nel registro degli indagati.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






