“Il teatro della vita” di Paolo Ventura

Redazione

| 19/05/2025
Nella Galleria in centro a Verona “Marcorossi artecontemporanea” la nuova mostra personale di Paolo Ventura, inaugurata sabato scorso e visitabile fino a luglio 2025.

Di Daniela Cavallo

La parola “teatro” deriva da un verbo greco bellissimo, theaomai, “guardare”, non vedere e basta come atto passivo della vista, ma soffermare lo sguardo in un’azione attiva, in ciò che attraverso gli occhi diventa pensiero, riflessione.

Così le opere di Paolo Ventura, classe 1968 milanese di nascita e parigino d’adozione, lavorano sullo sguardo, il suo che si forma da fotografo per diventare artista dell’immagine applicando “scelte” prospettiche e scenografie dove l’uomo riempie lo spazio in una recita, indossando una maschera, e quello di chi guarda che viene catturato prima dal vuoto (al quale non siamo abituati vivendo in un costante horror vacui) e poi lentamente dalla composizione della “veduta”.

LEGGI LE ULTIME NOTIZIE SU EVENTI, CULTURA E SPETTACOLI

Squarci di città o di persone che si mostrano nella nudità dell’essere, a volte scena a volte marionetta.

Der Sturm è il titolo di un ciclo di opere inedite dove più che la tempesta si vede una leopardiana quiete che tende all’infinito, dove Ventura dà vita a un teatro intimo e simbolico, popolato da marionette da lui realizzate che si muovono all’interno di architetture urbane o astratte sospese nel tempo, tipiche del lavoro dell’artista. Le immagini, dense di riferimenti sia alla pittura che al cinema del primo Novecento, danno corpo a narrazioni altamente poetiche che riflettono sui temi della maschera, dell’identità e della memoria. Il rimando alle opere cinematografiche di Fellini è dietro l’angolo.

Vengono in mente così i nostri centri storici italiani dove identità e memoria si stanno perdendo, neanche tanto lentamente ormai, lo spopolamento e il senso di abbandono non sono più profezia, ma realtà in un vivere liminare tra reale e virtuale che ci sta facendo perdere il senso delle cose, della vita.

Ventura mette l’accento facendosi Narciso, sta a noi non affogare.

Il teatro della vita è un viaggio visivo e narrativo che conferma la capacità di Paolo Ventura di trasformare l’immaginazione in immagini, in un equilibrio sottile tra realtà e finzione, memoria e invenzione.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇
Clicca qui sotto per ricevere gratis il settimanale “Verona Eventi“!

Condividi ora!