Hellas: un giorno da campioni anche a Montecitorio

Redazione

| 14/05/2025
Questa mattina alla Camera dei deputati un evento per ricordare i 40 anni dello scudetto dell'Hellas Verona. Fontana: «Un evento che ha segnato un'intera generazione e che va raccontato a quelle future».

Questa mattina, nella solenne Sala della Lupa di Montecitorio, si è respirata tutta l’emozione di un ricordo che unisce sport, storia e orgoglio cittadino. A quarant’anni esatti da quella straordinaria impresa, la Camera dei Deputati ha reso omaggio allo scudetto conquistato dall’Hellas Verona nella stagione 1984/85, celebrando un capitolo irripetibile del calcio italiano.

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L’iniziativa, fortemente voluta dal Presidente della Camera Lorenzo Fontana, grande tifoso gialloblù, ha visto la partecipazione di una delegazione di calciatori dell’epoca, del presidente esecutivo dell’Hellas Italo Zanzi e di Christian Puscasiu, managing partner di Presidio Investors. A ripercorrere i momenti più emozionanti di quel trionfo sono stati anche i giornalisti Paolo Condò e Adalberto Scemma, autori del libro Lo scudetto del Verona, moderati da Dino Guerrini, responsabile comunicazione del club.

Una celebrazione intensa, fatta di ricordi e gratitudine, con parole affettuose rivolte ai protagonisti di allora, al mister Osvaldo Bagnoli, a capitan Tricella, e a chi non c’è più, come Emiliano Mascetti e Claudio Garella, indimenticabili pilastri di quella stagione entrata nella leggenda.

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A prendere la parola è stato un’emozionato Presidente della Camera Lorenzo Fontana: «Non posso leggere un discorso, perché qui a parlare sono i sentimenti. Ho fortemente voluto quest’iniziativa, perché quando abbiamo iniziato a prepararla, circa un anno fa, non sapevo cosa sarebbe successo, della bella festa che c’è stata domenica allo stadio, e volevo che il Verona venisse celebrato nella maniera adeguata. Non è stato solo la vittoria di uno scudetto, ma un momento di unione: i veronesi si ricordano perfettamente dov’erano e cosa stavano facendo in quel momento. È stato qualcosa che è andato oltre all’evento sportivo: ha segnato numerose persone di quella generazione, io in primis. Credo quindi sia giusto ricordarlo oggi, qui, e credo anche che sia fondamentale ricordarlo anche alle generazioni successive alle nostre. Il 1985 ha segnato una data indelebile».

È intervenuto anche l’onorevole Ciro Maschio: «Tutti sappiamo quanto i colori dell’Hellas siano fortemente legati alla città di Verona. C’è uno spirito molto forte nei quali tutti i veronesi si identificano, e tutti sappiamo cos’ha rappresentato lo scudetto. Una storia bella che va al di fuori dei confini di Verona, paragonabile solo forse all’impresa del Leicester nel 2016. Un evento sicuramente memorabile, raccontare questa storia serve anche a trasmettere questa passione alle nuove generazioni».

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