Spaccio e consumo di droga a Veronetta e Porta Vescovo: preoccupa il degrado
di Alessandro Bonfante
Non serve molta fantasia per capire cosa stanno facendo le due persone che si vedono nel servizio (riportato più in basso), in pieno giorno, nel sottopasso di porta Vescovo a Verona. Le cartine argentate e gli accendini lasciano poco spazio all’immaginazione.
È anche per scene come queste, purtroppo all’ordine del giorno, che cittadini, esercenti e consiglieri in Prima Circoscrizione di Veronetta questa mattina si sono riuniti in zona Santa Toscana con l’ex sindaco Flavio Tosi per chiedere a prefetto e amministrazione di intervenire.
La mancata zona rossa, che invece c’è in stazione, con un rafforzamento dei controlli e dei presidi delle forze dell’ordine, è uno dei punti su cui battono i rappresentanti dei cittadini.
È attivo nel quartiere il “controllo di vicinato“, che aiuta con alcune segnalazioni, ma secondo Tosi e il suo gruppo bisogna fare di più, in particolare con presidio fisso del territorio, che però si scontra sempre con le disponibilità delle forze dell’ordine. Una richiesta rilanciata negli scorsi giorni anche dal consigliere della Lega Nicolò Zavarise.
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Nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 29 aprile, il Prefetto Martino ha trattato la situazione del quartiere Veronetta e il sindaco Damiano Tommasi ha presentato la petizione sottoscritta da circa 1000 residenti, che chiede di intensificare i controlli e istituire la zona rossa, con particolare attenzione alla repressione del traffico di droga e dei crimini che ne derivano.
«La zona rossa – aveva spiegato in consiglio comunale la vicesindaca Barbara Bissoli – ricordiamo, prevede l’allontanamento di persone con precedenti specifici e che costituiscano un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica. Sono state analizzate le richieste della petizione, discusse le oggettive condizioni di sicurezza del quartiere Veronetta, e il Sig. Questore ha esposto dati che vedono un calo dei reati nei primi mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a Veronetta. La decisone assunta dal Prefetto è stata quella di non istituire la zona rossa a Veronetta mantenendo peraltro i presidi delle Forze dell’Ordine e potenziandoli con quelli cosiddetti a forte impatto, ai quali anche la nostra Polizia Locale partecipa sotto il coordinamento del Questore».
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Controllo di vicinato
Per iscriversi ad un Gruppo di controllo del vicinato si può consultare il sito della Polizia Locale dove si possono scaricare i moduli di adesione. Una volta che la Polizia Locale abbia verificato tutti i requisiti richiesti dal protocollo prefettizio, il cittadino potrà relazionarsi con il coordinatore che invierà le segnalazioni. Il tutto in completo e totale anonimato. I coordinatori saranno formati adeguatamente prima di divenire operativi.

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