E-inauDigital Agency: comunicazione, sostenibilità e giovani talenti in rete per il futuro
Redazione
L’ITES Einaudi di Verona partecipa al 5° Premio Innovazione-1° Premio Daily con il progetto “E-inauDigital Agency“.
Il Premio Innovazione 2025 è un’iniziativa organizzata da Associazione Verona Network con il patrocinio di Fondazione Cariverona, rivolta alle scuole superiori, agli ITS e scuole di formazione post diploma, con l’obiettivo di premiare i migliori progetti e iniziative nei settori startup, innovazione, tecnologia, sostenibilità, accessibilità, creatività e organizzazione, realizzati da classi o da gruppi di studenti del medesimo istituto.
Per sostenere il progetto dell’ITES Einaudi:
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Il consiglio, poi, è di condividere i post e invitare altri amici e colleghi a guardare e mettere “Mi piace”, per aumentare le possibilità di vittoria della propria scuola!
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ITES Einaudi di Verona presenta: E-inauDigital Agency
Comunicare valori attraverso i social, costruire una strategia di marketing vera, gestire clienti e contenuti come una vera agenzia. Sembra il lavoro di un team professionale, ma è invece il progetto scolastico di oltre 200 studenti e studentesse dell’Istituto Einaudi di Verona, guidati dalla professoressa Maria Federico, all’interno del percorso RIM (Relazioni internazionali per il marketing).
Il progetto si chiama E-inauDigital Agency, è nato come progetto pilota e oggi è un’esperienza strutturata di PCTO di eccellenza, con attività pratiche, formazione specifica e risultati concreti. Il cliente? Villa Buri Onlus, realtà del terzo settore attiva nella promozione della sostenibilità sociale, ambientale e culturale.
Francesco, in cosa consiste E-inauDigital Agency?
È nato nel 2022 come progetto pilota e ora coinvolge tutte le classi quarte e quinte dell’indirizzo RIM. Funziona come una vera agenzia di comunicazione digitale: sviluppiamo campagne di social media marketing per clienti reali, e dal 2023 collaboriamo con Villa Buri Onlus, che gestisce l’omonima villa a San Michele Extra. Una realtà impegnata nel sociale, nell’accoglienza e nella sostenibilità, perfettamente in linea con i valori educativi della nostra scuola.
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Lucrezia, come si articola il progetto?
Si sviluppa in più fasi. In quarta iniziamo con un corso su Google Digital Training, poi ci sono incontri con il committente, analisi SWOT, definizione del target, sviluppo della strategia e infine la creazione del piano editoriale mensile. Tutto si svolge in classe, ma si lavora come in un’agenzia vera, con responsabilità, scadenze e obiettivi. A gennaio parte la parte più creativa, con la produzione di contenuti e la gestione delle piattaforme social.
Margherita, cos’è il PCTO di eccellenza associato al progetto?
È un percorso aperto a studenti motivati, che vanno anche fisicamente a Villa Buri durante eventi o attività per raccogliere materiale: interviste, foto, video. Questo materiale serve poi alla scuola per creare contenuti originali. Inoltre partecipiamo a workshop dell’Academy della Sostenibilità e a percorsi formativi su videomaking, editing e comunicazione visiva. È un’esperienza che ci mette alla prova davvero, come in un vero contesto lavorativo.
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Alex, avete gestito anche i canali social di Villa Buri. Che risultati avete ottenuto?
Villa Buri era già presente su Instagram e Facebook, ma con il nostro intervento abbiamo raddoppiato i follower su Instagram e ottenuto ottimi risultati anche su Facebook. Nel 2025 abbiamo anche aperto un blog, ispirato alla frase “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, dove pubblichiamo articoli legati a temi civili e ambientali: dal risparmio energetico alla giornata del ciclismo.
Caterina, avete lavorato anche su altri formati?
Sì, podcast e video. Grazie ai fondi del PNRR abbiamo attivato una web radio e una web TV nella scuola. Abbiamo pubblicato sette episodi podcast su Spotify e caricato su YouTube contenuti video e riprese con drone della villa. Tutto realizzato con strumenti professionali e corsi di formazione rivolti a studenti e docenti. Abbiamo persino fatto podcast in lingua straniera per potenziare le competenze linguistiche e creative.
Tutti voi avete raccontato un progetto impegnativo e appassionante. Ma cosa vi ha lasciato personalmente?
Francesco: Mi ha fatto scoprire la passione per il marketing e la comunicazione digitale, anche se sono diviso con la musica, che è l’altra mia grande passione.
Lucrezia: Ho imparato a usare i social in modo consapevole e professionale, e anche strumenti come Meta Business Suite, Canva Pro e AI per il copywriting.
Margherita: È stata una vera sfida. Abbiamo imparato a rispettare obiettivi, tempi e richieste del cliente, come in un vero lavoro. È stato formativo al 100%.
Alex: Dopo un’esperienza negativa in uno studio legale, qui ho trovato la mia strada. Questo progetto mi ha fatto capire cosa voglio fare davvero.
Caterina: Sono ancora indecisa tra economia e lingue, ma questo progetto mi ha fatto capire quanto sia bello dare forma a un’idea e vederla realizzata. È gratificante.
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