Rubano e aggrediscono i farmacisti: due arresti in centro a Verona

Redazione

| 06/05/2025
Sorpresi dal personale della farmacia in piazza Bra dopo il furto, l’uomo e la donna hanno poi reagito anche agli agenti. Lanciato pure un sanpietrino per scappare.

Sono stati arrestati dalla Polizia di Stato i due giovani che ieri sera, lunedì 5 maggio, dopo aver rubato in una farmacia di piazza Bra, hanno aggredito il titolare e una dipendente che li avevano fermati all’uscita, per poi scagliarsi anche contro gli agenti delle Volanti intervenuti. A finire in manette per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale sono stati una cittadina brasiliana di 35 anni e un ragazzo marocchino di 18, entrambi già gravati da precedenti per reati contro il patrimonio.

Gli arresti sono scattati intorno alle 18.15, in via Fratta, poco lontano dall’Arena. A dare l’allarme è stato il titolare della farmacia, che ha contattato la Centrale Operativa della Questura segnalando due giovani che, fermati all’uscita dell’esercizio dopo aver rubato della merce nel reparto cosmetica, avevano reagito con violenza, aggredendo lui e un’altra dipendente della farmacia per poi scappare tra le vie del centro, inseguiti dalla due vittime.

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Grazie alla dettagliata descrizione dei responsabili fornita dal titolare della farmacia e all’indicazione delle vie percorse dai due, gli agenti delle Volanti sono riusciti a intercettare i malviventi in via Fratta.

Secondo quanto accertato dagli operatori, dopo l’iniziale aggressione ai danni delle due vittime all’uscita del negozio, il giovane aveva picchiato con colpi alla testa e con un calcio alla schiena il titolare della farmacia anche durante il tentativo di fuga, mentre la donna, dopo aver colpito con diversi schiaffi al volto l’uomo, aveva raccolto da terra un sanpietrino da terra e l’aveva lanciato contro la dipendente, colpendola alla gamba.

Ultimati gli accertamenti, i due sono stati arrestati per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Questa mattina, dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto nei confronti di entrambi la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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