Spaccio in stazione a Verona: un arresto e due denunce in un pomeriggio
Redazione
Sono stati rafforzati i controlli della Polizia di Stato nella zona della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e nelle zone limitrofe.
Ieri, in poche ore, gli agenti delle Volanti hanno arrestato un 38enne e denunciato due ventenni, tutti cittadini marocchini irregolari sul territorio nazionale e già noti alle Forze dell’Ordine.
L’arresto è scattato intorno alle 14, quando gli agenti delle Volanti hanno intercettato in Piazzale XXV aprile un uomo più volte segnalato come soggetto dedito allo spaccio. L’uomo è stato trovato in possesso di due pezzi di hashish nascosti nella tasca della giacca.
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Condotto negli uffici di Lungadige Galtarossa per approfondimenti, gli agenti hanno trovato all’interno di uno dei calzini indossati dal 38enne anche una bustina contenente cocaina, mentre un altro involucro con la medesima sostanza è stato rinvenuto sotto il sedile dell’auto con cui l’uomo è stato accompagnato in Questura.
Al termine degli accertamenti, il 38enne – gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione – è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
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Due ore dopo gli agenti delle Volanti sono intervenuti nuovamente in Piazzale XXV aprile a seguito della segnalazione del furto di un portafoglio commesso ai danni di un cittadino straniero.
Secondo quanto accertato dagli operatori, la vittima era stata avvicinata con una scusa da un giovane che, approfittando della sua distrazione, aveva sfilato dalla tasca della sua giacca il portafoglio, per poi allontanarsi in bicicletta insieme ad un complice.
Rintracciato poco lontano dagli agenti, il responsabile – un ventenne marocchino gravato da numerosi precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti – è stato trovato in possesso alcune dosi di hashish e marijuana, nascoste all’interno dei pantaloni. Il connazionale in sua compagnia è stato, invece, trovato in possesso di una ricetta medica falsa con la prescrizione di Rivotril e Lyrica e di numerose compresse dei due farmaci, materiale tutto sottoposto a sequestro.
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Al termine degli accertamenti, l’autore del furto è stato denunciato per furto con destrezza e per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, mentre il connazionale è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato, ricettazione e per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Infine, nel corso dell’attività di controllo ai giardini di piazza Pradaval, ieri pomeriggio gli agenti delle Volanti hanno individuato un cittadino algerino di 19 anni, sprovvisto di documenti di identificazione e gravato da diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Al termine dei controlli degli agenti dall’Ufficio Immigrazione della Questura, che hanno consentito di accertare la posizione irregolare del diciannovenne sul territorio nazionale, il giovane è stato accompagnato al C.P.R. di Gradisca d’Isonzo.
Si precisa che la responsabilità penale di ciascuno si considera accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
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